Il Tirreno

Versilia

parco alpi apuane 

Partito il monitoraggio di piante e animali

1 MINUTI DI LETTURA





seravezza. Sono partiti nei giorni scorsi due monitoraggi per censire piante e animali presenti nell’area protetta. Sono stati affidati dal Parco delle Apuane per ottenere numeri certi sulla consistenza delle popolazioni apuane di specie di particolare valore e significato, con l’obiettivo di tutelarle meglio, ma anche promuovere, attorno a queste, sensibilizzazione e consapevolezza.

Uno è il monitoraggio delle specie vegetali d’interesse comunitario e il controllo quali-quantitativo di altre entità floristiche di particolare valore naturalistico-ambientale (endemiche, relitte o comunque rare o in condizioni di vulnerabilità o minaccia). Sono attività fondamentali per il Parco regionale delle Alpi Apuane, perché propedeutiche alla conservazione di popolazioni naturali, di associazioni vegetali o forestali, di comunità biologiche, di biotopi, di valori scenici e panoramici, di processi naturali, di equilibri idraulici e idrogeologici e di equilibri ecologici. Infatti il monitoraggio dello stato di conservazione di habitat e specie è indispensabile, da una parte, per valutare gli obiettivi di tutela raggiunti e per valutare la necessità di rimodulare gli interventi di tutela; dall’altra per promuovere attività di informazione e sensibilizzazione pubblica verso i cittadini residenti e i visitatori del Parco sul valore della biodiversità e dei servizi eco sistemici presenti nell’area protetta. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli