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Ritorno alle origini per il percorso della Tirreno-Adriatico
Il tracciato sarà quello del Gran Premio Città di Camaiore La gara l’11 marzo. Anche Nibali scenderà in strada
camaiore. Torna uno degli eventi più attesi dagli sportivi di tutta Italia: la gara di ciclismo Tirreno-Adriatico solcherà nuovamente le strade della Versilia. Lido di Camaiore resta il punto nevralgico della competizione. Un’occasione importante per il turismo destagionalizzato del nostro territorio: ogni anno per la competizione arrivano a Lido, ma anche nelle cittadine costiere, migliaia di persone tra atleti, preparatori, team, meccanici e giornalisti. Un’ottima vetrina per Lido che si conferma di nuovo un luogo importante per lo sport.
Scendendo nei dettagli tecnici della gara, ci saranno alcuni cambiamenti sostanziali soprattutto nella composizione delle singole prove. Intanto si tratterà di un percorso in linea e non una cronometro a squadre come negli ultimi anni. Il percorso prevede altre due tappe per velocisti, due per finisseur e la classica cronometro finale a San Benedetto del Tronto nelle Marche. Riproposto l’arrivo in salita che sarà ai 1362 metri di Sassotetto, dove nel 2018 si impose Mikel Landa.
È stata infatti presentata ieri la cinquantacinquesima Corsa dei due mari che è prevista dall’11 al 17 marzo prossimo organizzata da Rcs e dalla Gazzetta dello Sport. Percorso che strizza l’occhio a corridori completi che senza la cronosquadre iniziale dovranno affrontare l’arrivo in salita e la cronometro finale. Vincenzo Nibali, due volte vincitore della Tirreno Adriatico ha annunciato durante la conferenza stampa che sarà al via dell’edizione 2020.
Per quanto riguarda la prima tappa della gara, il tracciato sarà lo stesso del Gran Premio città di Camaiore e attraverserà quindi i luoghi più belli della nostra terra. Tappa suddivisa in due parti entrambe in circuito. Nei primi 90 chilometri circa si percorre 3 volte il circuito del Monte Pitoro (salita dal versante Massarosa) di circa 26 chilometri scendendo su Camaiore. Dopo il terzo passaggio si iniziano due giri quasi completi di un grande circuito di circa 19 chilometri tra Pietrasanta e Lido completamente pianeggiante.
La seconda tappa Tappa mossa e articolata specialmente nella seconda parte. Partenza da Camaiore e attraverso Montemagno si raggiunge prima Pisa e poi il Livornese per abbandonare la parte completamente pianeggiante in prossimità di Castagneto Carducci dopo aver superato Cecina. —
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