Il presidio
Sarà indetta un’altra selezione dopo il flop del maxi concorso
Solo in 13 hanno superato la prima prova per i 15 posti a Pietrasanta e Camaiore L’assessore al personale Filié: sono allibito, vogliamo assumere e non riusciamo
Il paradosso è evidente: il Comune - anzi in questo caso i Comuni, visto che sono coinvolti quelli di Pietrasanta e Camaiore - vogliono assumere, ma non ci riescono. «Sono allibito. Mai vista una cosa del genere in tanti anni di attività professionale e non solo professionale». Parole di Stefano Filié, assessore al personale, all’indomani dell’ufficializzazione dell’esito della prima prova scritta del concorso che porterà in dote quindici contratti di lavoro a tempo indeterminato: su un migliaio che si sono presentati alla selezione andata in scena il 5 dicembre scorso a Carrara, solamente in tredici hanno infatti superato la prova in questione.
«Condivido quanto scritto dal vostro giornale - aggiunge Filié - o le 40 domande formulate dalla commissione erano troppo complicate o ancora il livello di preparazione dei candidati non era dei migliori. Si potrebbe pensare che per lavorare il Comune, oggi, sia necessario avere appunto una preparazione e una competenza di assoluto livello e questa potrebbe essere una cosa buona, ma poi c’è il rovescio della medaglia: ci sono 2.232 persone che hanno fatto domanda per un posto di lavoro, quindi siamo di fronte a una richiesta occupazionale importante, ma di queste 2.232 solamente in 13 hanno dimostrato di avere i requisiti per ottenere un ruolo di dipendente del settore amministrativo in Comune. Qualcosa, mi sembra chiaro, non è andato come si auspicava. E adesso non ci resta che indire in tempi rapidi una nuova selezione perché oggi non siano neppure nelle condizioni di soddisfare la richiesta di partenza: 10 assunzioni a Camaiore e 5 a Pietrasanta. Senza dimenticare che fra i 13 che hanno superato la prima prova ce ne sono 2 già dipendenti del nostro Comune che hanno partecipato per ottenere un avanzamento professionale. In poche parole, se la seconda prova scritta non ridurrà ulteriormente il numero dei candidati idonei - e il rischio ovviamente c’è - potremo contare, viste le proporzioni di assunzione fra Camaiore e Pietrasanta, su un massimo di 2 nuovi dipendenti. Assurdo, ma è così».
Nuovo concorso che Pietrasanta potrebbe decidere di organizzare per proprio conto. «Vediamo, non c’è alcun problema con Camaiore ma dobbiamo confrontarci e prendere una decisione in tempi rapidi - precisa Filié - prima i Comuni non potevano assumere e oggi che possono farlo non ci riescono. Fra l’altro non possiamo limitarci a garantire la copertura delle 5 assunzioni richieste, ma dobbiamo pensare anche a stilare una graduatoria dalla quale attingere in caso di necessità. Ma dopo mesi di bandi e prove siamo ancora al punto di partenza. Davvero incredibile». —
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