Il presidio
Il Bagno Angelo si fa la piscina Ecco la mappa delle vasche al Forte
Maxi piano di riqualificazione per lo storico stabilimento altri progetti approderanno in commissione urbanistica
. Solo uno stabilimento balneare su dieci, a Forte dei Marmi, ha la piscina. E la cosa non deve stupire. Al Forte, un bagno, è anzitutto tradizione. Cabine fatte così, tende fatte cosà, un servizio che sembra di essere perennemente alla spa. Moderni ok, ma non troppo. Non troppo pompati, almeno.
Bene, dal prossimo anno ci sarà almeno una piscina in più sulla costa fortemarminas: sarà al Bagno Angelo di Alberto Mattugini, che oltre a essere balneare è consigliere comunale con delega allo sport.
Il suo è uno dei bagni storici (aperto nei primi anni del Novecento), situato alle soglie della zona vip di Roma Imperiale. Adesso cambierà volto. A differenza di molti balneari che vorrebbero investire e cambiare, ma non lo fanno, per la paura delle aste, il bagno Angelo ha deciso di fare il grande salto. Dopo l’okay del Comune al suo progetto di ristrutturazione, che prevede la demolizione e la ricostruzione della casa di guardianaggio, nonché la realizzazione di una piscina scoperta e la modifica degli accessi, sono partiti i lavori ed entro la prossima stagione estiva l’offerta degli stabilimenti di Forte dei Marmi sarà ancora più ricca. Il bagno è adesso circondato da un grosso cantiere che stuzzica la curiosità dei passanti.
Così diventeranno undici, su cento (considerando le due spiagge comunali), i bagni con piscina nel comune. Oltre al bagno Angelo ne sono già dotati: il Bagno Piero, l’Augustus beach, l’Alcione, il Costanza, l’Annetta, il Royal, il Roma, il Raffaelli, La Fenice e il San Francesco. A questi si aggiungono i bagni, senza piscina ma con vasca idromassaggio, come il bagno Alex, la Datcha e il Sud est.
Altri progetti devono ancora approdare in commissione urbanistica: in teoria, potrebbero essere di più i balneari intenzionati a realizzare una piscina, di fatto sarebbero già fuori tempo massimo. Tra i piani di riqualificazione presentati c’è quello bloccato del Maitò Beach, il bagno che riunisce la spiaggia del Maitò e quella dell’Orsa Maggiore sotto l’unica gestione di Tiziano Nardini. Il designer fortemarmino aveva presentato un progetto che prevedeva la ristrutturazione della casa di guardianaggio, la realizzazione di una vasca idromassaggio e, tra le altre cose, anche la creazione di cabine con doccia. Cosa proibitiva nel paese dove la cabina, quella classica, è così sacra da diventarne il brand. Il progetto quindi non è stato nemmeno discusso ed è stato rinviato al gestore che dovrà ripresentarlo senza la previsione delle docce nelle cabine. —
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