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Carnevale di Viareggio

Carnevale, svelati anche i bozzetti delle sette pedane aggregative

Simone Pierotti
Carnevale, svelati anche i bozzetti delle sette pedane aggregative

Dai Burlamatti al CarnevalCorsaro, ecco le costruzioni delle carrette dove l’importante è divertirsi

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Non erano stati presentati ad agosto, assieme a quelli delle costruzioni di prima e seconda categoria, delle mascherate di gruppo e delle maschere isolate. Ma i bozzetti delle pedane aggregative hanno comunque avuto una cornice tutta per sé: domenica scorsa, in occasione di Natale in Cittadella, sono stati svelati a tutti gli appassionati di Carnevale i progetti delle sette carrette fuori concorso. Quelle che sfilano sui viali a mare senza competere fra loro, ma solo per (ri)scoprire lo spirito conviviale e la genuinità tipiche di questa nostra festa. E devono essere in tanti a pensarlo, se è vero che le pedane aggregative sono ormai una realtà consolidata – i Burlamatti hanno già tagliato il traguardo del ventennale, ad esempio – e che da anni hanno superato in numero i carri di seconda categoria in concorso. Insomma, guai a rinunciarvi.

Una menzione a parte la merita, come sempre, l’Istituto comprensivo Don Milani di Viareggio, unica realtà del panorama scolastico locale a partecipare ai corsi mascherati con una loro costruzione: il progetto per la prossima edizione è ancora dedicato a Giacomo Puccini con particolare attenzione al lago e al famoso “Club La Bohème” messo su dal compositore assieme ad alcuni artisti. Il carro s’intitola Giacomo Puccini e il lago, dedicato al rapporto fra il Maestro e la frazione, i suoi pescatori e cacciatori e i pittori macchiaioli che frequentavano questo ambiente come Pagni, Fanelli, Nomellini, Tommasi e Gambogi.

Atmosfere anni Settanta, invece, sulla costruzione del gruppo Non solo una carretta-Bagno Aretusa: al grido di Disco ’70 forever le maschere si scateneranno sulle note di ‘Ymca’, ‘I will survive’, ‘Disco inferno’ e altri grandi successi di quella decade.

Sempre nel segno della tradizione i Burlamatti, le cui carrette richiamano sempre nel titolo una canzone del Carnevale: stavolta tocca a Il burlatango con cui Adriano Barghetti partecipò alla Canzonetta dei Rioni del 1981.

La tribù indiana dei Walla Walla, fra totem e pellerossa con il copricapo di piume, è poi la proposta dei Burlamania, presenti da più di dieci anni alle sfilate in Passeggiata al pari del gruppo del Carnevalcorsaro di Corsanico, che invece parteciperà con una festosa carovana d’antan sotto il titolo di Carneval Gypsy.

S’ispira a Peter Pan il Carnevaldarsena, rimasto ormai l’unico superstite dei rioni fra i carri fuori concorso: il progetto s’intitola L’isola che c’è, con un grande polpo per celebrare i cinquant’anni del baccanale di via Coppino.

Gli spaventapassori, infine, è la carretta con cui sfilerà il gruppo dei Salmastrosi, che ci tiene a ringraziare i fratelli Stefano e Umberto Cinquini per l’aiuto dato nella realizzazione: le maschere saranno vestite da contadini e contadini per spaventare solo di allegria il pubblico delle sfilate. —

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