Il Tirreno

Versilia

l’ordinanza 

Acqua con troppi batteri scatta di nuovo il divieto alla fontanella

Acqua con troppi batteri scatta di nuovo il divieto alla fontanella

1 MINUTI DI LETTURA





seravezza. Lo ha comunicato al Comune la ditta Ecol Studio Spa, che esegue per conto dell’amministrazione comunale di Seravezza le analisi periodiche delle acque delle sorgenti pubbliche di Riomagno e Fontanaccio. Ha fatto sapere che l’acqua dal prelievo mensile effettuato non è conforme per i parametri di escherichia coli e batteri coliformi.

Perciò il sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella ha firmato un’ordinanza – 4 dicembre 2019 – che vieta di utilizzare a scopo potabile l’acqua proveniente dalla fontana di Riomagno se non previa bollitura prolungata, in attesa del ripristino della problematica. Problematica che in realtà di solito rientra da sola. È infatti l’ennesima volta che la sorgente riscontra valori alterati a seguito delle analisi. Quella conduttura non è gestita da Gaia e il Comune fa analisi mensili per tenerla monitorata. Avrebbe bisogno di lavori alla conduttura e a monte alla sorgente in modo che scorra in sicurezza. Il municipio tuttavia ha spiegato nell’ordinanza che ci saranno degli «accertamenti tecnici che verranno effettuati nei prossimi giorni, tesi all’eliminazione dell’inconveniente riscontrato e di nuove successive analisi». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web