Italia
Via gli abeti “spennacchi” Il Comune li sostituirà
Dopo le polemiche il Comune replica: «Erano chiusi al momento della consegna» Rischia di interrompersi anche il mercatino in piazza Duomo con le baite
La gara social, con premio finale all’abete più brutto, finisce ancora prima di entrare nel vivo. Il Comune, ieri mattina, ha infatti deciso di rimuovere e sostituire i sei alberi di Natale perché ritenuti “non idonei”.
Un modo elegante per certificare che è stato un errore grossolano posizionare nelle frazioni quei pochi alberelli bassi e “spennacchiati”. È così in scia all’ironia invelenita di molti cittadini sul web – come riportato ieri i cronaca – l’amministrazione Giovannetti ha fatto un passo indietro, ammettendo in sostanza l’errore. Nei confronti della ditta che ha garantito la fornitura degli abeti sarà avviata una procedura di contestazione.
Resta una domanda che si fanno i pietrasantini: «Ma come ha fatto il Comune a non accorgersi a tempo debito della “tristezza” degli abeti di Strettoia, di via Pea, del quartiere Africa, della Traversagna e via dicendo?». La motivazione «erano chiusi quando ci sono stati consegnati» non è certo sinonimo di lungimiranza e lascia alquanto perplessi. Ma tant’è così è andata e l’unica soluzione è appunto quella di fare piazza pulita degli alberi bruttarelli, di posizionarne di nuovi fra martedì e mercoledì. E ancora di «ripiantumare gli altri in vaso» chiosano dal Comune, anche se questa soluzione è tutta da verificare nella sua fattibilità.
In vista del prossimo anno potrebbe però essere utile dare seguito all’idea dell’ex consigliere comunale Daniele Taccola: per intendersi quella di un concorso fra le contrade per l’allestimento del migliore abete nelle frazioni tenendo però presente l’aspetto del rispetto ambientale.
Certo è che il Natale in terra di Pietrasanta ogni giorno è una sorpresa a tinte fosche: un bando annullato, l’accensione in ritardo delle luci, l’albero di Tonfano rispedito al mittente nei giorni scorsi in quanto inadeguato e poi sostituito, gli abeti brutti nelle frazioni, la contestazione alla ditta e adesso anche il mercatino in piazza Duomo, con le sue 20 baite in dote, che rischia di restare aperto solo dal venerdì alla domenica. Altro che tutti i giorni fino all’Epifania come enfatizzato inizialmente.
«Stiamo lavorando per risolvere anche questa situazione, dipende dalla disponibilità degli espositori», ammettono dal Comune. Con la speranza a questo punto, visti i precedenti non proprio esaltanti, che la cometa arrivi al più presto nella Piccola Atene da segnalare il vernissage di ieri mattina in municipio, dell’albero di Natale realizzato con la tecnica del Meccano da Tano Pisano, scandito, questa volta sì, dagli applausi di tutti i presenti. —
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