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Alex, il più giovane pilota della storia della Nascar
Il team Alex Caffi Motorsport ha messo sotto contratto il pietrasantino di 17 anni Le gare inizieranno ad aprile. «Niente è impossibile se lo vuoi veramente»
PIETRASANTA. Non ha ancora la patente, eppure, Alex Bacci, 17 anni, ha dalla sua un record non semplice da eguagliare: quello di essere il più giovane pilota di sempre nella storia della Nascar. Che, detto per inciso, è competizione automobilistica fra le più seguite e partecipate a livello mondiale e dove il pietrasantino Bacci ha debuttato a soli 16 anni. E dove ancora, visto il talento e la qualità della guida, ha attirato le attenzioni delle grandi scuderie.
Tanto che nei giorni scorsi il team Alex Caffi Motorsport lo ha messo sotto contratto per competere con una delle vetture nel campionato Euro Series 2020. Del resto Alessio Alex Bacci ha sempre precorso i tempi: grandi risultati poco più che adolescente sui kart, entusiasmante anche nella serie cadetta Elite Club e appunto l’approdo Nascar come viatico ad una carriera che, viste le premesse, si preannuncia più che luminosa. Bacci è però un ragazzo con i piedi ben piantati per terra: poca enfasi, poche parole, tanta voglia di migliorarsi. Un professionista a tutto tondo, sia pure a 17 anni. «Dire che sono felice è il minimo: le gare cominceranno in aprile, ma è già tempo di preparazione. Ho iniziato con i kart a 12 anni: poco più di 5 anni dopo sono pilota ufficiale Nascar – racconta –: l’obiettivo è entrare nel circuito americano. Sarebbe straordinario. Nel frattempo continuo a studiare, frequento un liceo privato ad indirizzo sportivo. La Formula 1 nel mio futuro? Servono budget importanti. Difficile anche se niente è impossibile se lo vuoi veramente». L’ultima stagione sportiva l’ha conclusa con un ottimo quarto posto in classifica generale. Il cammino è stato contraddistinto da problemi tecnici che hanno portato Alex a non esprimersi al meglio delle sue possibilità, come nella gara 1 di Valencia, compromessa dalla rottura dell’idroguida e a Franciacorta in territorio italiano dove Alessio è molto conosciuto dagli esperti del settore, collezionando un settimo posto per 2 rotture alla albero di trasmissione della vettura e per finire ad Hockenheim con la rottura della centralina. Le gare che lo hanno visto protagonista sono state il terzo posto a Valencia e il quarto posto di Zolder, tutto ciò è servito per attirare, come detto, l’attenzione del patron della Nascar Jerome Galpin facendo si che per sua volontà il pilota pietrasantino «rimanesse nel campionato, tanto da raggiungere un accordo con il team dell’ex pilota di F1 Alex Caffi Motorsports-Race Art Technology per il 2020 nella categoria Elite2 – evidenziano i familiari –. Visto il momento, importante, per Alessio, fateci ringraziare anche chi, in tutti questi anni gli è stato vicino: Comune di Pietrasanta, Bvlg, Varia Costruzioni, Diamante Centro Revisioni, Gds impianti». Alla pista e a raggiungere nuovi podi ci penserà Alex che da più parti, e in particolare da grandi esperti dell’automobilismo, è visto come un predestinato. Da quest’anno avrà la possibilità di dimostrarlo in una competizione di significativo prestigio. Daytona, adesso, è sicuramente più vicina.
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