Tarabella: «Risparmiati 500mila euro ecco come li investiremo nel comune»
A beneficiare della manovra di assestamento saranno i settori lavori pubblici, patrimonio, protezione civile ma anche politiche della persona
seravezza. Circa mezzo milione di euro. È il volume della manovra di assestamento di bilancio del Comune di Seravezza – l’ultima di quest’anno – approvata dal consiglio comunale nella seduta di fine novembre.
Risorse da impiegare entro dicembre e che si sono liberate anche per all’oculatezza degli uffici seravezzini e dell’amministrazione Tarabella. Ma anche grazie ai conti sempre in ordine di questo comune “virtuoso” . Appellativo che si può applicare sia da un punto di vista ambientale, per una percentuale di raccolta differenziata che è all’83, 5, sia per l’aspetto economico. Seravezza è sempre stato negli ultimi anni il primo Comune della Versilia anche per tempi di pagamento.
L’indicatore di tempestività del comune sede del Palazzo Mediceo – patrimonio Unesco – relativo al terzo trimestre del 2019 è a 14, 23 giorni di media per pagare le fatture ai propri fornitori (17, 70 è stato nel 2018). Secondo il ministero dell’Economia e delle finanze le amministrazione pubbliche sono tenute a liquidare le fatture entro 30 giorni. Insomma una macchina che funziona e che anche quest’anno tira fuori dal cilindro «circa 500 mila euro di surplus determinato dal rapporto fra maggiori entrate e minori uscite di parte corrente, al netto degli accantonamenti di legge, che soddisfano il cento per cento del fabbisogno segnalato dagli assessorati e dagli uffici per quest’ultima parte dell’anno», spiega il sindaco Riccardo Tarabella che è anche delegato a questo settore.
«Con questa variazione di bilancio si conferma lo stato di buona salute dei conti dell’ente e la capacità dell’amministrazione di rispondere con adeguate dotazioni agli impegni assunti nei confronti dei cittadini in termini di attività e servizi». A beneficiare della manovra saranno i settori Lavori pubblici, patrimonio, protezione civile e ambiente per circa 180 mila euro di nuove disponibilità, Politiche della persona con 120 mila euro (di cui circa 53 mila per il solo Sociale), organizzazione generale con circa 70 mila euro, Urbanistica, edilizia e Suap e il settore scuola con circa 20 mila euro ciascuno.
La manovra consente anche di fronteggiare spese impreviste come quelle per intervenire sullo smottamento verificatosi il 19 novembre scorso sulla strada della montagna fra il capoluogo e Giustagnana (145 mila euro) e le spese di soccombenza giudiziale legate a una vecchia causa riguardante via Pascoli (73 mila 479 euro). Le principali voci di maggiori entrate emerse dalla verifica di fine novembre riguardano il gettito Imu e Tari, aumentato grazie anche all’attività di controllo dell’evasione, un incremento delle sanzioni al codice della strada e maggiori proventi dall’attività estrattiva e edilizia. L’accantonamento di legge al fondo crediti di dubbia esigibilità è stato di circa 560 mila euro. —
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