Meteo
Quindici chilometri di luminarie e un abete in piazza Duomo
PIETRASANTA. Si accende il Natale a Pietrasanta. Dopo qualche falsa partenza di troppo - leggi bando annullato, nuova gara per affidare i lavori e conseguente ritardo sulla tabella di marcia prevista - anche la Piccola Atene si mette dunque in coda alla cometa e apre la porta a luci, mercatini e iniziative con la strenna. Quelle, per intendersi, già in copertina, dallo scorso fine-settimana, a Forte dei Marmi e Viareggio.
In arrivo 15 chilometri di luci natalizie – circa 300 mila lucine - mentre in piazza Duomo è quasi tutto pronto per l’accensione del grande abete naturale fissata per domani alle 18.30 e progressivamente in tutte le strade cittadine. La Casa di Babbo Natale - fanno sapere dal Comune - sarà allestita in piazza Crispi, proprio a fianco di un abete naturale, e allo spazio gestito dalla Consulta del Volontariato mentre in piazza Duomo - dal 7 dicembre e per un mese - ci sarà il mercatino con 20 baite ed una suggestiva giostra vintage con vista sul campanile. Anche a Vitoio e Castello saranno installati due abeti naturali.
Tante le iniziative in programma dal 7 dicembre al 6 gennaio con animazioni, concerti, musica, eventi, presepi, shopping e naturalmente musei e mostre d’arte aperti.
Nel frattempo a Marina, per non perdere tempo, albergatori e balneari hanno messo mano al portafoglio e già allestito le luci lungo il viale a mare: del resto il litorale è uno dei biglietti da visita più importanti e lasciarlo spento a Natale non è il massimo. Per quanto riguarda invece le frazioni saranno addobbate con una ventina di alberi decorati e posizionati nelle sedi più caratteristiche di paese.
Tornando al “pasticcio burocratico” dei giorni scorsi come noto, il Comune, di gran fretta, ha dovuto annullare il bando di affidamento del “pacchetto Natale” alla ditta che se lo era aggiudicato perché la stessa aveva subappaltato, senza comunicarlo, l’installazione delle luci ad altra azienda. Da qui il via ad una nuova procedura che ha visto alla fine come assegnatari la Illusion Group, la stessa che si era aggiudicata il primo bando. Per un impegno di spesa pari a 91mila euro. In realtà il Comune in tutta questa vicenda ha ben poca responsabilità anche se in futuro, se veramente si vuole ambire al titolo di “paese del Natale” per eccellenza, sarà il caso di partire per tempo con le diverse procedure per non rischiare di ritrovarsi in situazioni che mal si conciliano con una città che vive anche e soprattutto di turismo. — L.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google