Il presidio
Vivaldo Tonini: «Forte non si è opposta al supermercato»
FORTE DEI MARMI. «A Seravezza sono state approvate le varianti urbanistiche riguardanti il nuovo supermercato che sorgerà al Ponte di Tavole senza che dal Forte si arrivata una vera opposizione». È il parere del portavoce del Gruppo d’opinione di via Versilia, Vivaldo Tonini.
«Su quest’argomento, – continua Tonini – il consigliere comunale di Forte dei Marmi con delega al commercio aveva annunciato, tempo fa, opposizione dura e pura, insomma sfracelli, a difesa dei negozi di Forte dei Marmi, quelli che si definivano, in senso stretto, di vicinato. Da Forte dei Marmi, però, è arrivato a Seravezza solo il parere che, in casi simili, i comuni contermini sono tenuti a fornire per manifestare eventuali disaccordi con i progetti urbanistici dei proponenti e, nel caso specifico, il nostro Comune ha ritenuto di far notare alcune questioni concernenti la viabilità e i flussi di traffico unitamente a eventuali effetti negativi che tale situazione potrebbe produrre sulle attività commerciali del nostro paese, mentre non sono pervenute, al Comune di Seravezza, osservazioni in merito e questo, secondo noi, potevano essere importanti. Il fatto, però, che si sia fornito un parere ma non elaborato un’osservazione, fa pensare che il consigliere comunale con delega al commercio si sia reso conto della difficoltà di intervenire in modo più stringente su argomenti concernenti le questioni urbanistiche e del commercio, considerata la complessità delle normative nazionali e regionali, e del fatto, quindi, che certi interventi decisi e risolutori non siano così facili a farsi come sembrava di capire dal suo pregresso intervento; e che tutto questo, forse, abbia prodotto in lui un sentimento di demotivazione. Una cosa, però, abbastanza semplice, il consigliere potrebbe farla a difesa del commercio di vicinato che interessa la frazione di Vittoria Apuana dove si raccolgono attività ancora a misura d’uomo; potrebbe provare a convincere l’amministrazione comunale, di cui fa parte, a sostenere economicamente il collocamento delle vasche anti-terrorismo». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
