Il Tirreno

Versilia

Stasera il voto decisivo per il dissesto

Cesare Bonifazi
Stasera il voto decisivo per il dissesto

Convocato il consiglio comunale in cui si dovrà ratificare la procedura. Maggioranza e Cinquestelle compatti sulla scelta

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Quello di stasera è un appuntamento che già in molti a Massarosa definiscono «storico»: il nuovo consiglio comunale, insediatosi da neanche sei mesi, sarà chiamato a prendere l’importante decisione di entrare direttamente nella procedura di dissesto. L’assemblea si aprirà alle 21.15 in municipio.

Come c’è da immaginare, la discussione sarà accesa perché, benché la maggioranza non abbia alcun dubbio sulle cifre che portano sul tavolo dell’assemblea, l’opposizione contesta quei numeri che fino a fine maggio ha gestito, forte del fatto che i bilanci e le entrate che avevano messo nei conti all’inizio dell’anno fossero certificate dagli stessi revisori che ora consigliano di dichiarare, di fatto, il fallimento del Comune di Massarosa. Se quindi la parte più importante del consiglio comunale sarà proprio la procedura di dissesto, all’ordine del giorno, oltre a comunicazioni, mozioni e interpellanze, un minuto di silenzio per commemorare la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.Si discuterà, come detto, della variazione di bilancio di previsione finanziario 2019-21, dell’approvazione dello schema di convenzione per l’esercizio associato delle funzioni in materia di accoglienza e informazione turistica dell’ambito della Versilia. All’ordine del giorno anche la deroga delle disposizioni dello strumento urbanistico vigente ai sensi dell’articolo 30 del regolamento edilizio e una variante al regolamento urbanistico.

Ma la cittadinanza parteciperà principalmente per avere finalmente lumi su quei numeri ballerini che sono rimbalzati di comunicato in comunicato, da destra s inistra. In queste ore il sindaco di Massarosa, Alberto Coluccini, ha deciso di non rilasciare alcuna intervista né di dare ulteriori spiegazioni dopo la conferenza stampa di lunedì. Troppo preso nei passaggi preventivi del dissesto in prefettura. «Le comunicazioni - fanno sapere dal municipio- arriveranno dopo il voto».

La maggioranza è compatta, forte del voto anche del pentastellato Vasco Merciadri.

Quello che è certo che, per motivi opposti, le due fazioni che compongono il consiglio comunale non possono altro che dichiarare la sconfitta della politica. La situazione è allo stallo: da sinistra si rimprovera all’attuale amministrazione di non aver fatto abbastanza per fare un piano di rientro, dalla maggioranza arrivano stilettate sulla gestione dei conti negli ultimi dieci anni. E a pagarne saranno i cittadini di Massarosa che vedranno automaticamente aumentare le tasse. —



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