Approvato il super-progetto per riqualificare San Rocchino
Il Comune ha affidato i lavori e stabilito un cronoprogramma per creare un lungolago all’ingresso di Massarosa davanti alla Salov
massarosa. Dopo l’approvazione del progetto definitivo dell’intervento di riqualificazione del lungo lago di San Rocchino a Montramito dell’8 marzo scorso, è stato dato il via all’affidamento (con determina n. 557 del 5 luglio) del primo lotto per la risistemazione dell’area, una “porta del parco”, la partenza in questi giorni dei lavori.
L’importo totale di 253 mila euro, comprensivo di spese tecniche, per l’avvio di queste prime opere è finanziato dal progetto denominato “Rete Trans-Frontaliera delle Lagune dei Laghi e degli Stagni – Retralags” nell’ambito del “contratto di lago” un processo partecipativo voluto e condotto dalla precedente amministrazione comunale, che ha coinvolto oltre 150 soggetti tra enti, associazioni e cittadini, uno strumento di negoziazione e programmazione strategica per la salvaguardia e lo sviluppo di tutta l’area. Un progetto che adesso viene portato a conclusione da questa amministrazione.
Plauso da parte dei consiglieri d’opposizione di centrosinistra: «Adesso è necessario proseguire ora nella ricerca di ulteriori finanziamenti», dicono.
«Prosegue dunque il percorso da noi avviato per la salvaguardia e la valorizzazione del lago e del bacino di Massaciuccoli. Un tavolo tecnico, costituito da tutti gli enti coinvolti nella gestione del lago (Regione Toscana, i Comuni di Massarosa, Viareggio e Vecchiano, il Consorzio di Bonifica, l’Autorità di Bacino, l’Ente Parco, l’Arpat) dovrà decidere le azioni da concretizzare in base un ordine di priorità – dicono Damasco Rosi, Simona Barsotti e l’ex assessore all’Ambiente Agnese Marchetti – Bisogna proseguire su questa linea e insieme e riuscire a mettere in campo le soluzioni migliori per riqualificare e valorizzare il lago ed il bacino del Massaciuccoli. Oltre agli interventi previsti nell’accordo di programma (estensione rete fognaria, impianto terziario al depuratore di Massarosa e bonifica della discarica di Pioppogatto) è necessario trovare risorse per attuare le idee che sono emerse in questi due anni. Bene anche i 34 mila euro dati a Massarosa dalla Regione per le iniziative frutto del lavoro fatto e dei percorsi intrapresi negli anni scorsi». –
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