Il Tirreno

Versilia

Entrano in una villa di notte e rubano auto da 60mila euro

Luca Basile
Entrano in una villa di notte e rubano auto da 60mila euro

La proprietaria si è accorta del furto solo al mattino: «Forse qualcuno mi pedinava». La macchina è stata ritrovata dai carabinieri a Montignoso

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Un furto da 60 mila euro quello andato in scena, nella notte fra domenica e lunedì scorsi, in una villa sulle colline di Strettoia. Sessantamila euro è infatti il valore del Range Rover che i ladri hanno rubato dal giardino dell'abitazione di proprietà di Elisa Gabrielli al culmine di un raid probabilmente studiato nel dettaglio e che fortunatamente ha avuto un duplice epilogo positivo: nessun danno fisico subito dalla donna e il ritrovamento, nel tardo pomeriggio di ieri da parte dei carabinieri, dello stesso Range Rover a Montignoso.

«Ho avuto paura, molto paura: in casa ero da sola e, pur non avendo la certezza che qualcuno si fosse introdotto nella mia proprietà, a un certo punto, al suonare ripetuto del sistema d'allarme, ho temuto il peggio» confessa Elisa che torna con la memoria a rivivere gli istanti di una notte, caratterizzata da vento e pioggia, che non dimenticherà facilmente. «Intorno alla mezzanotte, mentre ero a letto, ho sentito dei rumori provenire dal giardino: sul momento ho pensato fossero causati dal maltempo. Da lì a poco ho però percepito dei bisbiglii ed è entrato in funzione l'allarme perimetrale della villa mentre dopo una decina di minuti si è attivato anche l'altro allarme, quello messo a protezione della porta principale. A quel punto - racconta Elisa Gabrielli - mi sono alzata dal letto per dirigermi in cucina dove ho verificato che non vi era alcuna anomalia o tentativo di scasso delle porte. Ho così spento e riattivato l'allarme per poi tornarmene a letto, ma ero comunque molto preoccupata. Nel breve volgere di pochi minuti l'allarme è tornato a suonare: ho pensato che a innescarlo fosse stato il vento o forse ancora il mio gatto. Non sentendomi, per altro, neppure troppo bene fisicamente, ho deciso di restare a letto».

Salvo accorgersi del furto della macchina solo al mattino. «Ad allertarmi è stato un amico che effettua dei lavori salutari nella mia abitazione: E solo in quel momento mi sono accorta - precisa Gabrielli - che erano spariti dalla casa le chiavi della macchina, che avevo lasciato appoggiate sul tavolo della cucina, e uno zainetto contenente effetti personali e documenti tra cui il mio tesserino di finanziere. Zaino e chiavi li ho poi ritrovati sul vialetto del giardino, il tesserino ancora no. Credo che i ladri siano entrati in casa da una porta secondaria e fortunatamente, avendo trovato quello che presumo cercassero, le chiavi dell'auto, se ne sono andati subito. Fra l'altro da qualche giorno avevo la sensazione di essere come pedinata nel tragitto verso Strettoia. Ma a prescindere dalle mie sensazioni voglio ringraziare i carabinieri di Querceta, quelli di Montignoso e ancora i colleghi della Finanza per come si sono attivati nelle indagini e ancora per avere dato una risposta immediata con il ritrovamento dell'auto a un furto che, a quanto pare, non è purtroppo l'unico accaduto in zona di recente».
 

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