Il presidio
Mallegni: «Ho perso un amico» Buratti: «Amava questa terra»
Il ricordo dell’onorevole, ex sindaco di Forte dei Marmi: «Con lui c’era una grande intesa, qualcosa che andava oltre»
VIAREGGIO. Aveva scelto Pietrasanta, lui viareggino doc, come comune dove vivere. E non a caso, il primo messaggio di cordoglio per la scomparsa di Corrado Benzio arriva proprio da lì, dall’ex sindaco della città e senatore Massimo Mallegni. Lo ricorda con affetto e dolore.
«Corrado non è stato solo un bravissimo giornalista con un raro fiuto per la notizia ma è stato, per me, personalmente, un amico – lo ricorda –. Il suo rapporto con lui ha vissuto momenti di grande scontro e critica, all’epoca in cui ero sindaco, per poi trasformarsi, man mano che la mia vicenda giudiziaria si dissolveva, in un interlocutore amicale ed anche in consigliere. Avevo affidato a lui le chiavi per raccontare in un libro la mia vicenda giudiziaria: il nostro rapporto è maturato giorno dopo giorno. Con il tempo, con il confronto, ho imparato ad apprezzarlo, rispettarlo ad ascoltarlo. Il suo graffio – continua il messaggio del senatore Mallegni – non era mai crudele ma sempre incentrato a cercare una reazione costruttiva un po’ per deformazione professionale, un po’ perché amava tanto questa terra. La critica, reciproca, si è trasformata in rispetto. E quel rispetto ci ha accompagnato sempre. Corrado è stata una persona eccezionale a suo modo, con la sua originalità espressiva, con la sua cultura vasta e dirompente. Oggi piango un amico e lo piango insieme alla famiglia, alla sorella Simona, alla moglie Irene e ai suoi figli. Che la terra ti sia lieve caro amico mio».
Lo ricorda con affetto anche l’onorevole Umberto Buratti, ex sindaco di Forte dei Marmi, il comune di cui Corrado si è occupato a lungo e spunto, per lui, di diverse pubblicazioni, in particolare sulla cultura enogastronomica del territorio.
L’ultimo, quello sulla famiglia Vaiani (“Talento di famiglia. Il gusto dei Vaiani per Forte dei Marmi”) pubblicato lo scorso anno e presentato in giro per la Toscana.
«È una notizia che mi lascia senza parole – commenta l’onorevole Buratti – con Corrado c’è stato un rapporto che non era solo quello tra amministratore e giornalista che si occupava del territorio. C’è sempre stato qualcosa che andava oltre: una grande intesa, proprio per l’attenzione che dedicava al paese e che era poi culminata con un’iniziativa per il centenario di Forte dei Marmi. Dal suo amore per l’enogastronomia e dalla sua profonda conoscenza del territorio sono nate pubblicazioni che hanno lasciato molto al territorio. Non posso che abbracciare la moglie, i figli, tutti i familiari e i colleghi in questo momento di dolore. È sicuramente una perdita enorme». —
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