Il Tirreno

Versilia

IL CONFRONTO 

Caro Giovannetti, vai a vedere com’è la stazione di Querceta

Luca Basile
Caro Giovannetti, vai a vedere com’è la stazione di Querceta

Il movimento Progetto Pietrasanta 2023 regala al sindaco un biglietto ferroviario per raggiungere il comune confinante dove è stato fatto un accordo con Ferrovie

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Un biglietto ferroviario di andata e ritorno per il sindaco Alberto Giovannetti. Il tratto interessato? Pietrasanta-Querceta. A farne dono, al primo cittadino, il movimento Progetto Pietrasanta 2023 che alla luce dello stato di abbandono della stazione cittadina invita lo stesso Giovannetti a fare un salto appunto dalle parti dei binari di Querceta.

«Gentile sindaco - è il messaggio sarcastico inviato da Progetto Pietrasanta - con la presente la omaggiamo di biglietti di andata e ritorno per la stazione ferroviaria Querceta-Forte dei Marmi-Seravezza. Avrà così modo di accertarsi che una buona volontà dell’amministrazione comunale consente di fare accordi con le Ferrovie dello Stato, per riqualificare le stazioni cittadine. Infatti, mentre lei, sindaco, traccheggia, scaricando ogni responsabilità sulle Ferrovie dello Stato e abbandona la stazione di Pietrasanta in uno stato vergognoso e disarmante, nel Comune di Seravezza, la “Stazione di Querceta–Seravezza–Forte dei Marmi” si rifà il look. Il progetto, finanziato da Rete Ferroviaria Italiana con il contributo dei Comuni di Seravezza e Forte dei Marmi, vede la realizzazione di un nuovo collegamento pedonale tra lo scalo e il parcheggio all’ex terminal merci, l’installazione di tre nuovi ascensori per l’accesso alle banchine ed al parcheggio esterno. Ulteriori interventi - prosegue il comunicato stampa del movimento Progetto Pietrasanta 2023 - riguardano l’innalzamento dei marciapiedi delle banchine, la ristrutturazione degli spazi interni (inclusi i servizi igienici), delle pensiline, il rinnovo dei sistemi visivi e sonori per le informazioni ai viaggiatori e l’installazione di impianti di illuminazione led».

A Pietrasanta, come detto, proclami politici a parte, lo scenario di degrado va avanti da tempo e non sono servite a niente né le raccolte di firme né le ripetute proteste amplificate sui social network.

Nel frattempo, infatti la biglietteria è chiusa a doppia mandata da non si sa più quanti anni, non c'è un punto di ristoro, il parcheggio adiacente è inutilizzabile nonostante da mesi si parli di prossima apertura.

Per non entrare nel merito dei servizi igienici, anch'essi spesso inutilizzabili, della mancanza di un punto di informazioni - per una città che vive di turismo è paradossale - mentre nelle scorse settimane il sindaco ha chiesto alle forze dell'ordine preposte maggiori controlli. Che in effetti ci sono stati e continuano ad esserci.

A fare da cornice, infine, va sottolineato, anche il comportamento di alcuni utenti che lasciano sporchi ambienti dove già tenere pulito è particolarmente complicato. —



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