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«Via del Marzocco penalizzata» E c’è chi preferisce traslocare l’attività
Delusi e arrabbiati i commercianti della strada Balordi (Il Lepronte): meglio investire in via Garibaldi
«Basta, me ne vado. Non da Pietrasanta, ma da questa strada abbandonata a se stessa». Parole amare quelle di Stefano Balordi, titolare del concept store Il Lepronte con vista su via Marzocco. Ed è proprio via del Marzocco il problema. «Ho investito anni fa nel centro storico e continuo a credere, nonostante i problemi comuni anche ad altre località, che sia una realtà turisticamente importante, ma dal punto di vista commerciale via Marzocco è pesantemente penalizzata. Una carreggiata rattoppata alla meglio, marciapiedi dissestati, auto che transitano tranquillamente ad ogni ora nonostante sia in vigore l’area pedonale, il palazzo Panichi mai illuminato, un cantiere infinito che procede fra mille problematiche, auto lasciate in sosta là dove da anni promettono una pavimentazione. Avevamo proposto a nostre spese - continua Balordi - la realizzazione e il posizionamento di totem informativi e turistici e il Comune ci ha detto no per non parlare della mancanza di qualsiasi manifestazione. Lungo questa strada passa sempre meno gente, altro che passeggiata del centro città: ci sono titolari di attività che pensano di chiudere e rilanciarsi in un altro comune e chi come il sottoscritto metterà mano al portafoglio per riaprire in via Garibaldi, che mi sembra strada molto più attenzionata e curata. Traslocherò prima di Natale. Questo perché non posso permettermi di continuare a investire e perdere denaro lungo una via che è poco valorizzata da chi amministra. E non da oggi».
Andrea Focacci, titolare del ristorante il Vaticano ribadisce le perplessità e la necessità di un'inversione di tendenza. «Nel centro storico di Pietrasanta ci sono 10 strade, tutte più o meno importanti, tutte più o meno da valorizzare. Via del Marzocco, è un dato di fatto, è trascurata. Ci avevano promesso manifestazioni e riorganizzazione viaria, ma siamo ancora oggi con una transenna ad inizio strada che scoraggia il visitatore di passaggio, ma non chi vuole passare con la propria auto. E per quanto riguarda le iniziative faccio notare che fino a una decina di giorni fa erano presenti ancora delle altalene penzolanti, perché si erano dimenticate di toglierle. Via Marzocco è una strada importante dove c'è chi continua a investire: è tempo di valorizzarla in modo serio, la trascuratezza di oggi è sotto gli occhi di tutti».
Amareggiato Luca Ferrari, titolare di un negozio di fotografia. «Ho rilevato 3 anni fa questa attività e da allora la situazione é sempre rimasta la stessa con i suoi disagi, le sue carenze, le sue tante problematiche. Non c'è stato un peggioramento, ma questo non può consolarci: ci hanno promesso che la strada sarà valorizzata e rilanciata. Attendiamo fiduciosi: che altro posiamo fare». —
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