Il presidio
Il panettone di Pietrasanta al quarto posto nel mondo
Successo per il dolce preparato dal bar Duomo della Piccola Atene
PIETRASANTA. Quando il panettone di tua produzione, artigianale e tradizionale, finisce nel ristretto gotha dei primi 4 al mondo, per qualità della proposta, non puoi che essere soddisfatto. «E infatti quello che abbiamo ottenuto domenica scorsa ai campionati mondiali di Lugano - è il pensiero di Amelia Palla del bar-pasticceria il Duomo - è un riconoscimento di enorme valore per tutti noi. Giovanni Ristuccia, il nostro pasticciere, ha ricevuto i complimenti e i plausi dei maestri del settore. Siamo felici, anche se resta un piccolo rammarico: per un solo punto non siamo finiti al terzo posto e quindi sul podio. Ma tutto sommato - conta poco: già vedere il proprio panettone essere selezionato fra i 20 migliori al mondo era stata, lo scorso luglio, un'enorme soddisfazione e i tre giorni trascorsi a Lugano, per le fasi finali, hanno confermato la bontà di un progetto, il nostro, che privilegia la qualità e che al tempo stesso crede, e molto, nel valore del nome di Pietrasanta».
Un panettone, quello griffato da Ristuccia che si richiama agli ingredienti della tradizione con l'uvetta e i canditi a completare una ricetta che è stata a lungo oggetto di valutazioni da parte della giuria. «Ieri erano 3 anni dall'apertura della nostra pasticceria nel centro storico di Pietrasanta - aggiunge Palla insieme al socio Fabio Paoleschi - e non potevamo festeggiare questo anniversario nel modo migliore. Investire in questo periodo non è semplice ma quando punti sulla qualità, e a Pietrasanta molte attività perseguono questa strada, i risultati tornano».
Nel frattempo bisogna già pensare al Natale. «Ovviamente, vista la nostra realtà, a numero limitato, ma le richieste sono significative» aggiunge Palla. Per un panettone che ha un prezzo di 25 euro. Per la cronaca il concorso ha visto al primo posto Massimo Ferrante di Campomorone, provincia di Genova, davanti ai ticinesi Marzio Monaco e Luca Poncini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
