Polemiche sui sacchetti di Ersu: vanno pagati e presi a Pietrasanta
Cittadini e opposizione contro l’amministrazione. Ma l’assessore Pescaglini replica: «Abbiamo dato fornitura per sei mesi»
camaiore. Il passaggio da Sea a Ersu ancora nel Comune di Camaiore non è ancora stato digerito dalla popolazione tanto che nelle ultime ore sono arrivate alcune segnalazioni riguardo alla distribuzione dei sacchetti. Alcuni utenti hanno denunciato come la fornitura data con il primo kit sia insufficiente e, per avere nuovi sacchetti, sia necessario recarsi agli uffici del gestore dove sono disponibili a pagamento, e non gratuiti come era per Sea. Una polemica che è stata recepita da Claudia Bonuccelli di Forza Italia la quale si scaglia contro l’amministrazione: «Abbiamo riscontrato numerosi criticità - dice la politica - prima fra tutte quella sul conferimento del Verde. alle riunioni il vicesindaco Marcello Pierucci prese l'impegno della creazione di tre stazioni ecologiche per il conferimento del verde dislocate sul nostro Comune per la metà di ottobre. Una promessa disattesa perché di queste isole, a novembre inoltrato, non vi è ancora traccia. Secondo problema: con il passaggio ad Ersu è stato consegnato un kit di sacchetti, in alcuni casi già terminati non perché i camaioresi siano spreconi bensì perché non è stata fatta distinzione tra chi ha un nucleo familiare composto da più persone. La cittadinanza delle frazioni, a proprie spese, deve farsi chilometri per andare a Pietrasanta a ritirare un nuovo kit a pagamento: assurdo. La cittadinanza paga già fior di tassa per i rifiuti e chiederle di pagare ulteriormente non è assolutamente comprensibile».
A questi rilievi risponde direttamente l’assessore all’Ambiente Sara Pescaglini la quale afferma che «la fornitura data nei kit corrisponde a sei mesi di utenza - e continua - Per l’organico c’erano 14 rotoli da 20 pezzi, per il multimateriale due rotoli da 20 pezzi cadauno; per la Rur due rotoli da 20 e per la carta 40 sacchi. Capiamo il disagio di pagare i sacchetti ma faremo un ulteriore distribuzione all’inizio del prossimo anno. Tuttavia non penso di dover ricevere lezioni da chi in politica ha lasciato la raccolta della differenziata a Camaiore intorno al 20% quando noi l’abbiamo portata a oltre il 70». —
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