Il presidio
Nuovo mercato ittico, per terminarlo servono altri 400mila euro
VIAREGGIO. È una delle opera più attese anche i tempi ormai davvero “biblici”, visto che la Regione Toscana ha stanziato il finanziamento - pari a nel 2007: il nuovo Mercato ittico ha visto, negli ultimi mesi, un’accelerata verso il completamento. Il costo finale del nuovo mercato ittico sarà di 3.157.660.27 euro, come reso noto lo scorso anno dall’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli rispondendo ad una interrogazione del consigliere regionale dei Cinque stelle, Gabriele Bianchi. Ceccarelli spiegava che della cifra non fanno parte 290.000 euro richiesti dal Comune «per la realizzazione di opere di finitura dei cinque magazzini e del locale cucina del ristorante, una pensilina richiesta dalla Ausl 12, una cabina per la fornitura di energia elettrica, non previsti nel finanziamento originario perché a carico di altri soggetti pubblici e non previsti nel bilancio regionale».
Oggi, in realtà, i lavori aggiuntiva ammontano - come da determine dirigenziali pubblicate all’Albo pretorio del Comune - ad un totale di 397.242, 26 euro. Così composti: 141.619,26 euro per la realizzazione di una pensilina per scarico del pescato; 93.630,10 euro per la realizzazione di opere di finitura dell’area esterna del nuovo mercato ittico; 156.992,90 euro alla voce “Realizzazione delle opere funzionali relative a sotto servizi a servizio del nuovo mercato ittico”. In particolare gli allacci alle fognature, non previsti nel progetto iniziale, e non si capisce perché. L’Ufficio tecnico comunale - si legge nella determina - «ha elaborato un progetto definitivo che prevede interventi sulle linee elettriche, revisione del pozzo e delle pompe di sollevamento della fognatura nera e la realizzazione dei nuovi allacci (elettrico, acqua, gas, telefonico e fognario) a servizio del mercato ittico».
Insomma, i tempi per il completamento dell’opera, priva di servizi fondamentali, sembrano ancora lunghi. Mentre non è più oggetto di dibattito il tema dell’affidamento della gestione della nuova struttura e del relativo ristorante che fa gola a molti.
Senza contare - sul fronte delle cifre mancanti ancora oggi - che l’inchiesta avviata dai carabinieri e, poi archiviata in seguito alle decisioni prese dal Tribunale di Lucca nei confronti della azione intrapresa dalla Procura di Lucca, aveva individuato una mancanza di 300mila euro dalla cifra iniziale. Mancanza confermata di fronte al giudice dall’allora dirigente ai lavori pubblici che spiegò come i fondi vincolati destinati a Viareggio finissero nel «calderone» del bilancio pubblico. —
D.F.
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