Il Tirreno

Versilia

cambio al vertice 

Daddio è il nuovo presidente dei balneari di Lido

Cesare Bonifazi
Daddio è il nuovo presidente dei balneari di Lido

Nicoletta Vespa lascia la presidenza dopo appena un anno dall’elezioneLe nuove priorità: «Dobbiamo puntare su eventi e destagionalizzazione»

2 MINUTI DI LETTURA







Marco Daddio è molte cose per Lido: balneare, ex candidato sindaco, ex consigliere comunale. Adesso, con la solita vitalità che lo contraddistingue, affronterà una nuova avventura. Nei giorni scorsi è diventato infatti il nuovo presidente dell’associazione balneari lidesi. Suo vice Pierfrancesco Pardini.

Questo cambio al vertice è avvenuto perché Nicoletta Vespa, la precedente presidente dell’associazione, ha deciso di dimettersi. La sua carica è stata posta di nuovo all’assemblea degli imprenditori. Vespa ha preso la sua decisione a neanche un anno dalla sua elezione. I motivi, assicurano dall’associazione, sono totalmente personali e non hanno a che fare con presunte vedute diverse all’interno del consesso. Ed effettivamente Vespa era stata titubante a novembre del 2018 sulla propria elezione e ha dovuto pensarci su. Molti i motivi personali e familiari che la tenevano lontana dai compiti istituzionali. Dopo una lunga stagione estiva, Vespa infine ha deciso di lasciare. «Una bella avventura che mi ha appassionato per mesi - commenta Nicoletta Vespa - auguro buon lavoro al nuovo direttivo».

Si è riunita dunque mercoledì scorso l'associazione balneari di Lido di Camaiore ed ha eletto i nuovi vertici dell’associazione. Come detto: Marco Daddio, gestore del bagno Venezia, ha preso così il posto della presidente fino ad ora in carica, Nicoletta Vespa.

La carica di vicepresidente è stata invece affidata a Pierfrancesco Pardini, titolare del bagno Pardini.

«Continuerò a lavorare sulla falsa riga di chi mi ha preceduto, che ha portato l’associazione ad essere apprezzata in tutto il contesto versiliese. Ci sarà particolare attenzione - spiega il neo presidente Daddio - alla proroga dei 15 anni, alla balneazione, al raggiungimento dell’obiettivo della destagionalizzazione e del rapporto con le altre associazioni di categoria del nostro territorio. Spero di non tradire le aspettative degli associati. Ci aspettano degli anni molto difficili ma il nostro compito è fare un lavoro a stretto contatto con le istituzioni in modo da puntare veramente su quello che è importante per il nostro turismo: la balneazione, ovvero le acque pulite del nostro mare, gli eventi, che siano di qualità, e la destagionalizzazione, ovvero la possibilità di rendere attraente Lido di Camaiore ai turisti anche nei periodi di bassa stagione - conclude il neopresidente - Abbiamo molto su cui lavorare e sono sicuro che riusciremo nell’intento».

Faranno parte del direttivo, anche Simone Da Prato, Nicoletta Vespa, Rossanna Tartarelli, Daniele Lombardi, Andrea Favilla, Laura Trivelli e Tiziana Tomei. —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani