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Polemica sui soldi da versare: a rischio le luci di Natale a Lido
Il presidente dei commercianti lidesi: ci vuole più impegno dalle categorie. Il Comune pronto a stanziare il doppio della cifra per il viale Bernardini
LIDO DI CAMAIORE. Il rischio che Lido di Camaiore rimanga senza le luminarie natalizie è un’opzione tutt’altro che lontana. Proprio in queste ore c’è una vera e propria corsa contro il tempo per fare in modo di trovare un accordo tra i commercianti, il Comune e le altre categorie chiamate a contribuire agli addobbi per le feste nel minor tempo possibile. È evidente che il contributo di ciascun attore gioca un ruolo tutt’altro che irrilevante. Così è proprio la questione del finanziamento a far scaldare gli animi. A occuparsi del preventivo per gli addobbi, come storicamente avviene, è stato Carmelo Donzella, rappresentante dell’associazione commercianti di Lido, che da tempo sta sollecitando i colleghi imprenditori a chiudere la questione. Per gli addobbi il costo complessivo si aggirerebbe intorno ai 25mila euro.
All’interno di questa cifra ci sono anche le illuminazione sul viale Bernardini. E qui tocca fare i conti della serva: i commercianti mettono circa 9mila euro, il Comune, come fa per gli altri centri abitati (come Camaiore capoluogo e Capezzano Pianore), metterà tremila euro (seimila se ci fosse anche l’illuminazione sul viale Bernardini) e il resto dovrebbe toccare ad albergatori e balneari. Circa 5mila euro a testa. Ma pare che in questo momento le ultime due categorie sarebbero disposte a dare insieme circa 2600 euro insieme. Non abbastanza per le cifre del preventivo.
«Non c’è alcuna polemica - smentisce la presidente degli albergatori Maria Bracciotti - credevo che fossimo arrivati a un accordo ma ci confronteremo comunque nelle prossime ore per capire cosa non sia ancora definito nella trattativa».
Da questo punto di vista i commercianti trovano spalla nell’amministrazione: «Per le luci di Natale gli unici che si impegnano economicamente, oltre al Comune, sono i commercianti che mettono 100 euro a testa», interviene così il sindaco Alessandro Del Dotto, che continua: «I balneari sono disponibili per poco più di mille euro totali e gli albergatori per una cifra simile». L’Ente pubblico, invece, metterà a disposizione, come detto, una cifra che va dai 3mila ai 6mila euro «a seconda se sarà illuminata solo la Passeggiata, o anche viale Bernardini fino al confine con il comune di Pietrasanta».
Con questi presupposti, è la riflessione amara del primo cittadino di Camaiore, «è possibile non istituire la tassa di soggiorno?». Camaiore è l’unico Comune della costa versiliese che non ha istituito l’imposta: «Io non ci vorrei pensare in questo mandato - conclude Del Dotto - Ma chi arriverà dopo di me non potrà farne a meno, se questi sono i presupposti».
Dunque le prossime ore saranno decisive perché i preventivi vanno onorati oppure l’accordo salta e i tempi stringono: le ordinazioni stanno arrivando copiose e le ditte vedono sparire proprio in questi giorni le forniture di lucine. Speriamo che l’ipotesi che Lido rimanga al buio per le festività non si realizzi, soprattutto per i bambini lidesi: come farà Babbo Natale ad arrivare senza luci?
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