Il presidio
L’impegno del sindaco: spiaggia e bagni aperti tutto l’anno
Giovannetti accoglie le richieste avanzate dai balneari: il piano degli arenili è antiquato, bisogna cambiare
«Metteremo gli stabilimenti balneari nelle condizioni di restare aperti tutto l’anno». Parole del sindaco Alberto Giovannetti che in scia al pacchetto di migliorie, su spiaggia, richieste dalla categoria apre la porta ad una serie di correttivi in vista dell’adozione al piano operativo.
«Gli stabilimenti balneari devono sfruttare ogni occasione per alimentare presenze e turismo sul territorio - afferma il primo cittadino - sono sicuro che con strutture adeguate, vetrage, igloo e altre soluzioni moderne, le spiagge sarebbero state, anche in questi giorni, un richiamo per chi ha le seconde case e per i turisti che cercano un’alternativa fuori stagione. Con la destagionalizzazione - precisa Giovannetti - riusciremo a dare risposte anche in termini di lavoro e occupazione non solo al litorale. Prima si parte, prima si creano le condizioni per allungare veramente e concretamente la nostra stagione turistica e prima si inizia a fare passare un messaggio diverso da quello che a settembre la Versilia si spegne. La visione che abbiamo avuto fino ad oggi, tutti, probabilmente anche gli stessi fruitori e turisti, è quella di una spiaggia da vivere solo quando è caldo, e si può fare il bagno, ma sono certo che con stabilimenti aperti in modalità invernale inaugureremo una nuovo modo di fare turismo. Siamo perfettamente allineati - sottolinea il sindaco - con le proposte dell’associazione dei balneari. Il piano degli arenili è antiquato rispetto a quelle che sono le manifeste esigenze di un turismo sempre più internazionale che chiede servizi, accoglienza ed innovazione. Chi vuole investire deve essere messo in condizioni di farlo».
Disponibilità, ma non a 360 gradi, anche da parte del Pd. «Il miglioramento degli stabilimenti balneari è ulteriore veicolo di un incremento del turismo, attenzione però a non fare delle scelte che possano svantaggiare altri operatori commerciali. Infatti bisogna porre molta attenzione affinché sia rispettata nel tempo la storia e le caratteristiche che connotano la riviera, non replicando realtà distanti da quello che chiedono i turisti che storicamente hanno sempre affollato le nostre spiagge. Nello specifico - spiega Rossano Forassiepi - diciamo da subito che le proposte dei balneari - chiusura zone d’ombra, chiusure piscine - potrebbero trovare la nostra approvazione. Certamente chiediamo sin da subito di essere coinvolti nel percorso amministrativo che la Giunta dovrà approntare, magari evitando che l’amministrazione compia passaggi a vuoto come ha fatto recentemente in temi legati all’urbanistica. Crediamo che per dare una risposta celere e valida già per la prossima stagione, considerando i vari vincoli correlati, vedi Pit e Sovrintendenza, ci siano strade più veloci e meno tortuose che la variante al piano degli arenili». —
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