Muore nel sonno Sergio Zappelli, ex presidente della Croce Verde
L’uomo, 69 anni, è stato trovato senza vita nel letto di casa È stato vigile urbano e direttore dell’azienda dei rifiuti Sea
La Croce Verde e la sinistra viareggina dicono addio a Sergio Zappelli, ex presidente della associazione di volontariato dal giugno 1986 al 1993, trovato morto ieri mattina nel letto di casa a 69 anni. Potrebbe essere stato un infarto il malore che è stato fatale all’uomo che è stato anche direttore di Sea Ambiente.
Zappelli aveva trascorso la serata di sabato in famiglia, insieme alla figlia Valentina e al genero, e nulla faceva presagire quanto accaduto così improvvisamente. Invece, ieri mattina, la moglie Elena l'ha trovato senza vita a letto rientrando in casa in via Paladini, quartiere Varignano.
Zappelli è stato presidente della Croce Verde per tre mandati, dai tempi della vecchia sede di via Machiavelli alla realizzazione di quella attuale, in via Garibaldi. Nel prendere la guida dell’associazione subentrò a Patrizio Petrucci. Successore di Zappelli è stato, invece, Attilio Farnesi.
In Croce Verde Zappelli ha iniziato da giovane, come volontario, scalando le varie cariche all'interno dell'associazione, fino ad arrivare alla presidenza. Chi ha collaborato con lui lo ricorda come una persona che amava fare del bene, tanto che si è sempre prodigato a favore di chi aveva bisogno. «Questo è stato un punto fermo della sua vita - dicono alla Croce Verde -: da questo punto di vista è stato un esempio anche per i più giovani, che hanno potuto apprezzare valori che andrebbero coltivati, visto che purtroppo c'è chi se ne dimentica in un mondo frenetico come il nostro».
Zappelli, nel corso della sua vita lavorativa, è stato vigile urbano. Tra i suoi punti di forza c’era il fatto di conoscere le lingue, tanto che in servizio aveva un distintivo come interprete. Successivamente ha abbandonato la divisa e per un periodo è stato direttore del Collegio Colombo, incarico cui è arrivato proprio per la conoscenza delle lingue visto che la struttura ospitava studenti stranieri.
Tra i tanti momenti della vita di Zappelli anche il passaggio nelle due società dei rifiuti del Comune di Viareggio: in Sea Risorse con un incarico “politico” (rappresentante di Sea Ambiente nel cda) ed in Sea Ambiente come direttore. Dopo essere stato responsabile dell'igiene del territorio per la municipalizzata Assp.
L’impegno nel mondo del volontariato aveva portato Zappelli fino alla vice presidenza di Anpas Toscana. Poi, per alcuni anni, il rapporto con la Croce Verde era rimasto in “stand by” fino a quando, scomparso Milziade Caprili, Zappelli si candidò nella corsa alla presidenza, con una vicenda decisamente burrascosa.
Il suo legame con la Croce Verde, però, non è venuto mai meno: tanto che la salma è stata esposta ieri pomeriggio nella sala Barsanti al primo piano dell'associazione, dove nel pomeriggio di oggi, alle 16,30, ci sarà un saluto per poi portarla alla cremazione, a Livorno.
Appena si è sparsa in città la notizia della scomparsa dell’ex presidente sono stati in molti a recarsi invia Garibaldi per portare un saluto ed un gesto di affetto ai familiari, nella sede di quella Pubblica Assistenza - così Zappelli amava chiamarla - che oggi vedrà anche la presenza di una rappresentanza dell’Anpas per l’ultimo saluto.
Zappelli amava il calcio, non si può non ricordarlo, e da giovane ha giocato - da buon centromediano, come si diceva all’epoca - fino ad arrivare in serie D. Ha anche vestito la maglia del glorioso Sant'Andrea, squadra giovanile di quei tempi che era tra le migliori del campionato.
Politicamente Zappelli ha sempre militato a sinistra, prima nel Pci di cui è stato membro della segreteria a Viareggio, e poi in Rifondazione comunista. Alla sua famiglia vanno le condoglianze di Luca Poletti, capogruppo del Pd in consiglio comunale: «Apprendiamo con profondo dispiacere della scomparsa di Sergio Zappelli. Sergio si è distinto sia per doti professionali che per la sua innata vocazione alla solidarietà, all'impegno nel sociale e nel volontariato». —
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