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Versilia

politica 

Amministrative 2020: il Partito democratico guarda oltre Del Ghingaro

Donatella Francesconi

Documento votato all’unanimità dall’Assemblea comunale «Zero dialogo tra l’amministrazione in carica e la città» 

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VIAREGGIO. «Non possiamo che constatare l’inesistenza di rapporti politici tra il Pd Viareggio, l’amministrazione comunale e il suo sindaco che tra l’altro appare decisamente sempre più proiettato verso altri interessi politici di natura regionale e nazionale»: il Partito democratico del segretario comunale ed ex sindaco Leonardo Betti passa il Rubicone con il documento approvato all’unanimità dall’Assemblea dell’Unione comunale del partito di Viareggio, il 15 ottobre. «Registriamo altresì», continua il documento, «il progressivo deterioramento di rapporti tra l’amministrazione e ampie fasce della cittadinanza, anche nelle sue espressioni sociali e associative, per mancanza di dialogo, di apertura al coinvolgimento e al confronto che hanno generato sempre più frequenti lacune politico-amministrative».

Il documento costituisce la base programmatica del Pd in vista delle prossime elezioni amministrative della primavera 2020, là dove si legge: «Alla luce del nuovo quadro nazionale e in previsione delle elezioni amministrative 2020, il Pd Viareggio non può che confermare e proseguire il percorso avviato qualche settimana fa sulla costruzione di una coalizione aperta e plurale con pari dignità tra tutti i soggetti sia partitici che civici».

Una serie di incontri che Pd, forze della sinistra viareggina, potenziali liste civiche della stessa area hanno avviato già da settimane guardando con attenzione al quale sarà la scelta del Movimento Cinque stelle locale.

Il messaggio che l’Assemblea del Pd invia ai possibili alleati è netto: «Lavoreremo affinché anche a Viareggio tutte le forze alternative alla destra, sia di natura politica che civica, aprano un dialogo e avviino un confronto su specifici temi riguardanti il futuro della città». Con uno sguardo a Viareggio e l’altro all’esperienza di Governo nazionale Pd-Cinque stelle, e a quanto si muove in giro per l’Italia: «ll Partito democratico di Viareggio esprime un giudizio positivo nei confronti del governo Conte II ed evidenzia il buon lavoro svolto dal gruppo dirigente nazionale auspicando che tutte le forze che lo sostengono in Parlamento lavorino in senso responsabile al fine di dare al Paese una guida democratica e progressista. Indebolire, in questa fase, il Governo vorrebbe dire favorire la Lega e la destra reazionaria con un ritorno a politiche pericolose qualunquiste ed isolazioniste già risultate nel recente passato dannose e anacronistiche».

Il Pd di Viareggio», si legge infine nel documento approvato, «seppur consapevole che l'intesa di governo possa non rappresentare un automatismo sui territori, valuta positivamente l'accordo raggiunto in Umbria con il patto civico e la conseguente indicazione di un unico candidato alla carica di Governatore». —

Donatella Francesconi

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