Il presidio
Saltano le coincidenze Studenti rimasti a piedi
massarosa. Chi viene dalle colline di Massarosa ha di certo qualche difficoltà per andare alle Superiori. Chi abita infatti in frazioni come Pieve a Elici o Valpromaro deve per forza di cosa prendere un pullman molto presto la mattina e arrivare a Massarosa. Da lì deve prendere un altro autobus che arriva da Viareggio e arriva al capoluogo. L’ultima corsa utile è alle 7.19 da Massarosa, dopo il ritardo al suono della campanella è assicurato. Un problema non da poco che sta scaldando gli animi dei genitori che sottolineano: «Paghiamo oltre 500 euro di abbonamento scolastico per i trasporti, ci aspettiamo per lo meno che il servizio funzioni - dicono al Tirreno infuriati - noi ci aspettiamo che, visto che si tratta di servizi dedicati agli studenti che devono andare a Lucca l’ultimo autobus aspetti che arrivi l’altra corsa dalle colline. Anche perché non è volontà dei ragazzi tardare: il traffico e altri fattori possono portare il primo pullman a non arrivare in orario».
Il problema ormai si presenta con una certa frequenza: considerando che la scuola è iniziata da meno di un mese, capita che almeno due volte a settimana gli studenti rimangano a piedi. Questo ovviamente costringe a una telefonata a casa: «Un genitore a turno - spiegano - carica i ragazzi in macchina e li porta a scuola. Non è ammissibile che accada una cosa del genere. Abbiamo fatto presente la cosa al Ctt che ci ha bellamente ignorati».
Anche il Tirreno ha chiesto spiegazioni ma non è arrivata alcuna risposta. —
C.B.M.
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