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massarosa 

Accordo per finanziare il premio letterario

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massarosa. Il premio letterario Massarosa come lo Strega. Un progetto ambizioso ma che comunque l’amministrazione comunale ha intenzione di portare avanti grazie alla convenzione firmata ieri in Comune tra il Comune e Giuseppe Scibetta. Un accordo che lega per i prossimi sei anni, dal 2019 al 2025, Massarosa alla Fondazione. Si parla di un minimo di 11mila euro all’anno per riuscire a lanciare la competizione locale nel panorama nazionale.

«Siamo particolarmente grati al dottor Scibetta – hanno commentato il sindaco Alberto Coluccini e l’assessore alla cultura Michela Dell’Innocenti – che ha compreso la situazione difficile di bilancio di questo ente. È stato un gesto di grande magnanimità verso la cittadinanza di Massarosa. Senza questo aiuto rischiava di saltare anche l’edizione 2019, visto che la precedente amministrazione non aveva lasciato un euro per l’organizzazione».

«La Fondazione Pomara Scibetta – ha detto Scibetta, presidente della Fondazione – è votata alla la promozione e la diffusione dell’arte e della cultura, è per noi un privilegio poter essere a fianco dell’amministrazione. Daremo il nostro contributo affinché questo Premio Letterario trovi spazi più ampi e di risonanza nazionale.

Definita anche la data della serata finale del Premio Letterario Massarosa: la cerimonia di premiazione, inizialmente in programma il 12 ottobre, si terrà sabato 9 novembre al teatro Vittoria Manzoni di Massarosa. E mentre viene confermata la giuria tecnica del premio, cambia la giuria per il “premio grafica di copertina”, riservato non solo ai cinque finalisti ma a tutte le opere in concorso: ne faranno parte lo stesso Scibetta insieme a fotografi artisti ed editori locali.

«Si avvicina la serata della premiazione del Premio Letterario Massarosa – commenta l’assessore alla cultura Michela Dell’Innocenti – che per questa edizione conferma anche l’alto livello che la manifestazione sta raggiungendo: la scelta per i giurati popolari non sarà facile».

Ricordiamo i finalisti del Pml, selezionati dalla giuria tecnica: Niente caffè per Spinoza, Alice Cappagli (Einaudi), La lettrice di Čechov, Giulia Corsalini (Nottetempo), Lux, Eleonora Marangoni (Neri Pozza), Corpo a corpo, Silvia Ranfagni (e/o), L’inverno di Giona, Filippo Tapparelli (Mondadori). Tra loro il vincitore assoluto sarà proclamato grazie al voto popolare durante la serata finale del 9 novembre in teatro. –

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