Il Tirreno

Versilia

la città che non va 

L’on. Zucconi: assurdo chiudere l’ufficio turistico

L’on. Zucconi: assurdo chiudere l’ufficio turistico

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Assurdo che Viareggio perda l’unico info point della città e che rimanga così l’unico comune della Versilia a non avere un ufficio preposto all’accoglienza dei turisti». Commenta così l’onorevole Riccardo Zucconi la cessata attività dello sportello turistico viareggino di viale Carducci, che con il 30 settembre ha chiuso i battenti trasferendo le due impiegate all’ufficio informazioni in piazza della stazione a Lucca. «Lo sportello è in balia di tre enti diversi (la Provincia proprietaria dei locali, il Comune di Lucca che aveva ereditato la gestione dell’info point e infine Viareggio) ma guarda caso a rimetterci è solo il comune versiliese, senza il minimo commento da parte dell’amministrazione comunale» prosegue il deputato. «A cosa servono stati generali e tavole rotonde, se poi in città manca l’abc del settore turistico, ovvero l’accoglienza e la promozione? Come si può parlare di futuro e progetti a lungo termine? Il turismo non si può basare su due concerti in spiaggia (e ben vengano). Chiedo lumi all’amministrazione comunale – chiude Zucconi – perché questo non sia un ulteriore passo verso la disfatta turistica di cui tanto si parla». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani