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L'appello di Stazzema all’assessore per il servizio 118 con il medico

Tiziano Baldi Galleni
L'appello di Stazzema all’assessore per il servizio 118 con il medico

Il comitato cittadino chiede un incontro alla Saccardi prima che l’Asl decida come riorganizzare l’attività del distretto sanitario di Pontestazzemese

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STAZZEMA. I cittadini di Stazzema chiedono l’intervento dell’assessore regionale Stefania Saccardi. «Ci spinge a chiamarla di nuovo in causa – ha scritto il comitato di cittadini in una lettera inviata a Firenze - il fatto che per circa due mesi e mezzo (luglio, agosto e metà settembre) il medico dell’ambulanza di Stazzema non sia stato quasi mai presente al distretto sanitario di Pontestazzemese e le dichiarazioni a mezzo stampa arrivate dall’Asl Toscana nord ovest non sono state affatto rassicuranti».

Era stato proprio grazie alla Saccardi - assessore al diritto alla salute della Regione in scadenza di mandato a maggio 2020 - che un anno fa il presidio medico di Stazzema era stato riattivato a ottobre, con la marcia indietro dell’Asl che lo aveva tagliato a giugno 2018. Ad allarmare i cittadini e il comitato in difesa del medico dell’ambulanza della Pubblica assistenza di Stazzema sono state soprattutto le ultime dichiarazioni dell’Asl. «Con una nota stampa – prosegue la lettera – l'Asl ha comunicato che entro il mese di ottobre farà una valutazione complessiva sull’organizzazione del servizio, in base al quadro delle attività offerte, ai dati di esito e alla disponibilità di medici dell’emergenza urgenza». Insomma, qualsiasi scenario è possibile. . «Si intuisce – commenta il comitato - che la situazione desta nei cittadini una rinnovata preoccupazione sul mantenimento del servizio. Ben consci delle difficoltà che sta passando il settore sanitario in Toscana, sulle quali lei è quotidianamente impegnata, siamo qui per richiamare il suo impegno su una questione per la quale lei si era spesa personalmente anche quando rassicurò i presenti all’incontro del 2018 che avrebbe garantito la massima attenzione per un adeguato servizio di assistenza sanitaria d’urgenza alla nostra popolazione».

È passato precisamente un anno dall’incontro avvenuto nella sala giunta di Stazzema fra la Saccardi, il sindaco Maurizio Verona, il suo vice di allora Egidio Pelagatti (scomparso poco dopo), il direttore della Centrale operativa del 118 Andrea Nicolini e alcuni rappresentati del comitato cittadino. Presenti inoltre per l'Asl c'erano il direttore sanitario Mauro Maccari e il direttore del dipartimento aziendale dell’emergenza urgenza Ferdinando Cellai. In quell’occasione l’assessore al diritto alla salute non mancò di sottolineare che l’Asl era in difficoltà nel reperire il personale medico del 118. Uno dei problemi che pesano anche su Stazzema.

Però sul mantenimento del servizio il comitato si dice fiducioso nei confronti della Saccardi e di un suo «sicuro interessamento e autorevole intervento affinché la sanità trovi casa anche in un territorio come quello di Stazzema troppe volte penalizzato quando si deve garantire la presenza di servizi essenziali». —

Tiziano Baldi Galleni
 

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