Al Fontanini piove, anziano scivola e finisce all’ospedale
Ieri mattina appesi ai balconi gli striscioni di protesta dopo oltre un anno di attesa per l’intervento da 200mila euro promesso da Comune ed Erp
Ieri mattina sui balconi delle case popolari del Quartieri Fontanini, al Varignano, sono comparsi gli striscioni di protesta che denunciano: «Qui abbiamo l’acqua in casa». E non è un modo di dire. Come sa bene l’anziano al blocco 38 che qualche notte fa, nell’andare in bagno, è scivolato su una pozza d’acqua creata dalla pioggia che filtra da soffitti e pareti. È andata bene: l’uomo ha riportato solo una brutta escoriazione ad un braccio, senza fratturarsi niente. L’altra notte, invece, un altro anziano - invalido - si era visto cade in testa calcinacci dal soffitto imbevuto d’acqua.
«Gli inquilini, soprattutto agli ultimi piani, continuano a vivere i disagi delle infiltrazioni che nel tempo si stanno inesorabilmente insinuando ai piani sottostanti», racconta la consigliera comunale della Lega Maria Pacchini, che ieri mattina ha fatto nuovamente visita al condominio.
Il presidente di Erp, Andrea Bertoncini, rispondendo al Tirreno ha annunciato l’inizio dei lavori per fine ottobre. Pacchini ricorda: «Ho depositato un’interpellanza in data primo agosto, dato che alla fine di luglio, non c’era traccia di alcun inizio lavori, interpellanza che ho provveduto a sollecitare lunedì, tramite la segreteria del consiglio, per avere le risposte sulle tempistiche del deposito dei progetti, dei bandi e della durata ed entità dei lavori, ma anche sui fondi messi a disposizione». Pacchini, infatti, chiede di sapere «se i circa 200.000 euro stanziati nel 2018 siano sufficienti, visto che una parte sono serviti alla riparazione e messa a norma degli ascensori». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
