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Controlli su camion e rifiuti alla discarica di cava Fornace

Luca Basile
Controlli su camion e rifiuti alla discarica di cava Fornace

Monta la rabbia a Strettoia, stasera cittadini in assemblea nella sede della Cervia Giovannetti: «Sì alla chiusura del sito ma la giunta regionale per ora si oppone» 

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Faremo «controlli sulla regolarità dei mezzi e dei rifiuti trasportati». I lunghi incolonnamenti di camion in attesa di accedere alla discarica di Cava Fornace, motivo di seria preoccupazione e non da oggi per i residenti di Strettoia e dintorni, innescano una presa di posizione da parte del sindaco Alberto Giovannetti. «La polizia municipale - fa sapere Giovannetti - si dovrà rapportare con gli enti preposti per le verifiche del caso. Detto questo i camion sono presumibilmente gli stessi che sostavano all’interno dell’area del distributore di carburante prima che venisse chiuso».

Una querelle che si trascina da tempo quella di Cava Fornace con comitati e cittadini che questa sera, ore 21, durante un'assemblea convocata presso la sede della Cervia faranno il punto della situazione entrando nel merito anche di alcuni documenti di Arpat sullo stato del sito. Non è esclusa, nel contesto, l'organizzazione di una manifestazione di protesta che coinvolga i contradaioli. «Avevano detto che contro la discarica di Cava Fornace si sarebbero tutti battuti come leoni: chiacchiere. C'è rabbia e amarezza fra la gente» evidenziano da Strettoia.

«Quello che un ente comunale può fare, il Comune di Pietrasanta lo ha fatto e lo sta facendo senza nessuna demagogia - replicano il sindaco e il suo vice Elisa Bartoli - ci abbiamo fatto i solchi in Regione Toscana in questi mesi. Chiudere Cava Fornace? Siamo d’accordo. Il nostro consiglio comunale ha votato una mozione. Il consiglio regionale è d’accordo, ma la giunta della Regione Toscana non intende dare seguito alla chiusura del sito fino a che non sarà riempito. Vediamo anche i risultati dell’incidente probatorio per verificare il possibile inquinamento ambientale dell'ex Cava Fornace. Incidente a cui siamo stati ammessi come parte offesa: Il nostro impegno della chiusura in sicurezza non è mai venuto meno. Purtroppo la Regione Toscana non intende mettere mano dove dovrebbe e potrebbe, ma noi non molliamo».

Con annessa stoccata, da parte di Giovannetti, al Pd pietrasantino che aveva sollevato la problematica nei giorni scorsi chiedendo la convocazione di un consiglio comunale aperto - con Fratelli d'Italia favorevole a patto che sia presente alla discussione il Governatore Enrico Rossi. «Sono come gli zombi, ogni tanto si svegliano. Cava Fornace non è lì da un anno ma dal 2006, da quando è stata trasformata in discarica per cemento amianto e fanghi da bonifica. Anni fa la Regione, a guida Pd, ha autorizzato - sottolinea Giovannetti - il conferimento e lo stoccaggio fino a quota 98. Oggi però quelli del Pd di Pietrasanta fanno i poveri innocenti e fanno finta di non sapere». —

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