Il presidio
Il Premio Artiglio raddoppia «Sarà un’edizione speciale»
Stamani al Museo della Marineria la cerimonia con la consegna del riconoscimento alla presidente di Marevivo Rosalba Giugni e alla storica ditta Roberto Galeazzi
Viareggio. Il giorno del decennale del Premio Internazionale Artiglio è finalmente arrivato. La cerimonia prenderà il via questa mattina, inizio alle 10, al Museo della Marineria “Alberto Gianni”, con ingresso libero. «Quando due anni fa abbiamo preso in mano il timone della manifestazione – ricorda il presidente della Fondazione Artiglio Europa Alessandro Gallione – eravamo preoccupati di non essere in grado di gestire l’organizzazione di un premio che, dal suo inizio, era sempre cresciuto. Ma la scorsa edizione, la nostra prima, possiamo dire senza il timore di apparire presuntuosi, andò molto bene e questo ci è ha dato la spinta a fare ancora meglio oggi».
Ed eccoci al decennale con la novità di assegnare due premi. «Fin dalla conclusione – prosegue il presidente – della precedente edizione, insieme a tutto il consiglio della Fondazione, al comitato scientifico e al comitato organizzatore, ci siamo messi al lavoro per cercare di rendere questo decennale indimenticabile. Con Bruno Ulisse Viviani, che ha curato l’intera regia del premio, e che lui stesso presenterà, abbiamo cercato di fare il massimo. Ogni edizione ha sempre avuto un titolo che fa filo conduttore, quello di quest’anno è “I protagonisti del mare di ieri e di oggi”, da qui l’idea. Il primo (protagonisti di oggi), legato all’attualità sarà conferito alla presidente dell’Associazione Marevivo Onlus Rosalba Giugni per le attività portate avanti per la conservazione della biodiversità, lo sviluppo sostenibile, la lotta all’inquinamento e all’educazione ambientale. Il secondo (protagonisti di ieri), alla Ditta Roberto Galeazzi Apparecchi per Lavori Subacquei per essere riuscita a trasformare la Torretta ideata da Alberto Gianni, in una efficiente apparecchiatura subacquea».
Come sempre ci saranno altri riconoscimenti e quest’anno due saranno “tristemente” speciali. «Riconoscimenti – conferma gallione – che non avremmo voluto mai dover conferire, infatti consegneremo una targa in memoria di due nostri concittadini, scomparsi prematuramente nell’estate appena trascorsa. Due amici che hanno sempre avuto il mare nel sangue trasformando la loro passione nel loro lavoro: Alberto Innocenti, 57 anni, comandante viareggino e pluricampione di vela, e Alessandro Mossi, motorista di soli 25 anni un gigante buono, con i suoi 2,10 metri di altezza».
Ci sarà spazio anche per un riconoscimento a Nicola Costa, presidente della Fondazione Acquario di Genova, per la sua opera di sensibilizzare ed educazione alla conservazione, alla gestione ed all’uso responsabile degli ambienti acquatici.
La mattinata avrà molti momenti da non perdere grazie agli autorevoli interventi del giornalista e storico dell’Artiglio Boris Giannaccini che farà un excursus sulla storia del premio, del comandante Piero Privitera del Comsubin Corpo della Marina Militare Italiana (Premio Artiglio 2003), dell’ingegnere Guido Gay che con i suoi robot è riuscito a ritrovare il relitto della corazzata Roma (Premio Artiglio 2013).
«Abbiamo cercato – conclude Gallione – con tutto lo staff direttivo, di cui ho l’onore di essere presidente, e gli altri membri della Fondazione di predisporre al meglio questa edizione con umiltà ma al tempo stesso con grande entusiasmo. Il nostro auspicio è di registrare una grande partecipazione alla nostra iniziativa per confermare e accrescere il successo di una manifestazione ormai di consolidata importanza». —
Maria Cristina Ercini
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