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Versilia

Dopo le polemiche di sabato scorso 

Bascherini: la Liberazione va celebrata a Strettoia

Bascherini: la Liberazione va celebrata a Strettoia

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LA PROPOSTA

La cerimonia di liberazione di Pietrasanta dovrebbe essere celebrata ogni anno, a Strettoia, là dove è stato eretto il monumento alla Linea Gotica in memoria delle 175 vittime civili. Una proposta, quella scritta sulla bacheca facebook di “Sei di Strettoia” da Guido Bascherini che ha riscosso non pochi consensi e plausi nella frazione. Commemorazione della liberazione, andata in scena sabato scorso in piazza Statuto, che a margine dell'orazione pronunciata dal sindaco ha visto contrapposti, come noto e con toni particolarmente accesi, Anpi, Pd e lo stesso primo cittadino.

«Personalmente mi fa più rabbia un altro fatto: la Liberazione dovrebbe essere festeggiata a Strettoia, perché chi conosce un minimo di storia - sottolinea Bascherini nel suo post - sa che la più grande sofferenza patita dalla popolazione è avvenuta a Strettoia, dove per sette mesi, dal settembre del 1944 fino all’aprile del 1945 i tedeschi sono rimasti trincerati sulle colline del Monticello, del Castellaccio, della Valinciaia, della Palatina, del Monte di Ripa, del monte Canala, delle Grotte Ritte fino a Cerreta San Nicola fino al Folgorito. Qui bombardamenti aerei, cannoneggiamenti, mortai mitragliatrici e tante mine, hanno sfibrato la popolazione. Il monumento alla linea Gotica che gli strettoiesi - è la chiosa di Bascherini - hanno eretto a ricordo delle 175 vittime civili (e tante altre che non è stato possibile verificare) grazie all’iniziativa del Comitato della Memoria è il segno tangibile che a Strettoia deve essere festeggiata la Liberazione». —

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