Italia
Viareggio si prepara a celebrare i protagonisti del mare di ieri e di oggi
Conto alla rovescia per la decima edizione dell’evento in programma sabato al Museo Alberto Gianni
Viareggio. “I protagonisti del mare di ieri e di oggi”, questo il titolo e il filo conduttore del Premio Internazionale Artiglio, organizzato dalla Fondazione Artiglio Europa, sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica, che quest’anno raggiunge il prestigioso traguardo della decima edizione e andrà in scena sabato prossimo al Museo della marineria “Alberto Gianni”.
Svelata nella conferenza stampa di presentazione la novità dei due premi: il primo, legato all’attualità (i protagonisti di oggi), sarà conferito alla presidente dell’associazione Marevivo onlus Rosalba Giugni, per le attività portate avanti per la conservazione della biodiversità, lo sviluppo sostenibile, la lotta all’inquinamento e all’educazione ambientale per sollecitare l’impegno delle istituzioni ad accrescere l’attenzione e il coinvolgimento dell’opinione pubblica e dei media verso la salvaguardia del mare; il secondo (i protagonisti di ieri), nel solco della tradizione dell’Artiglio, alla Ditta Roberto Galeazzi Apparecchi per lavori subacquei per essere riuscita a trasformare la famosa “Torretta” (ideata dal capo palombaro dell'Artiglio Alberto) in una efficiente apparecchiatura subacquea, oltre al riconoscimento speciale a Nicola Costa, presidente della Fondazione Acquario di Genova, per la sua opera di sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all’uso responsabile degli ambienti acquatici.
Molte altre saranno le sorprese, tra queste l’attestato che la Fondazione Artiglio ha pensato di conferire in memoria di due nostri concittadini, Alberto Innocenti e Alessandro Mossi, morti mentre lavoravano in mare, nell’estate appena trascorsa. Due amici che hanno sempre avuto il mare nel sangue facendo della loro passione il proprio lavoro.
«Giungere alla decima edizione di un premio – confessa il presidente Alessandro Gallione – non è una cosa da poco e crediamo che meriti più che mai grande impegno. Con il consiglio di amministrazione della Fondazione, il comitato scientifico guidato da Federico De Strobel e il comitato organizzatore abbiamo lavorato affinché quella di sabato diventi un’edizione da non dimenticare». «I momenti speciali che abbiamo in serbo sono davvero tanti - aggiunge il segretario Bruno Ulisse Viviani, che curerà la regia dell’evento – ed è con grande entusiasmo che ci attendiamo il pubblico delle grandi occasioni. Siamo orgogliosi di poter annunciare che molti sono i nomi importanti tra le autorità civili e militari che ci hanno già confermato la presenza».
In proposito sono previsti, fra gli altri, gli autorevoli interventi di Piero Privitera del Comsubin Corpo della Marina Militare Italiana (Premio Artiglio 2003), di Guido Gay che con i suoi robot è riuscito a ritrovare il relitto della corazzata Roma (Premio Artiglio 2013) e del giornalista e storico dell’Artiglio Boris Giannaccini. —
Maria Cristina Ercini
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