Il presidio
Ecco il cestino in grado di catturare i rifiuti del mare
Presentato di fronte alla sede del Polo Nautico il dispositivo che raccoglie fino a 1,5 chili di plastiche, fibre e idrocarburi
VIAREGGIO. Si chiama Seabin ed è – in ordine di tempo – l’ultimo strumento con cui Viareggio si impegna nella lotta alla plastica. Nel giorno in cui scadeva l’ordinanza entrata in vigore tre mesi fa con cui si imponeva a esercenti e titolari degli stabilimenti balneari di passeggiata, Città Giardino, Marine di Levante e Torre del Lago l’utilizzo di materiale biodegradabile e compostabile per la somministrazione degli alimenti e non solo, di fronte alla sede del Polo Nautico (in Darsena) è stato posato il dispositivo utilizzato, come gli oltre cinquanta già installati in giro per l’Italia, nell’ambito del progetto LifeGate PlasticLess.
Si tratta di un cestino in grado di catturare 1,5 chilogrammi di rifiuti al giorno: plastiche, microplastiche (sino a 2 millimetri di diametro), microfibre (sino a 0,3 millimetri), mozziconi di sigarette, tappi di sughero. Il Seabin è dotato inoltre di una spugna che può catturare idrocarburi.
Viareggio, puntualizzano i promotori dell’iniziativa, rappresenta un caso a sé rispetto alle altre città in cui è stato posato il dispositivo, ovvero in punti ad alto flusso turistico. «Qui, invece, si è deciso di collocarlo in un punto strategico, vicino ai professionisti e alle maestranze del mare».
Per il vicesindaco Valter Alberici «c’è una coerenza tra questo ed i progetti che come Comune abbiamo attuato e messo in campo sul fronte dei rifiuti». All’installazione del Seabin nel porto di Viareggio ha garantito un sensibile apporto la concessionaria Volvo Guidi Car di Lucca e Massa, rappresentata ieri in occasione della cerimonia d’inaugurazione da uno dei titolari, Marco Guidi. «Contribuire a eliminare la plastica dai nostri mari è oltremodo doveroso da parte di chi come noi rappresenta da oltre 50 anni un punto di riferimento per il territorio e per la sua tutela» sottolinea.
Appelli ad un’attenzione costante e ad un’azione continua per la riduzione delle plastiche nel mare anche da parte dall’amministratore del Polo Nautico Riccardo Cima, dal Comandante uscente della Capitaneria di Porto di Viareggio Giovanni Calvelli («bisogna fare presto, la situazione è al limite») e dal suo successore Gianluca Massaro («porteremo avanti l’opera di sensibilizzazione»). —
G.N.
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