Il Tirreno

Versilia

IL CONCORSO 

Duemila in lizza per un posto di lavoro negli uffici comunali

Luca Basile
Duemila in lizza per un posto di lavoro negli uffici comunali

Ieri era l’ultimo giorno utile per presentare la domanda Soltanto 150 candidati saranno ammessi alle prove finali

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Duemila candidati a caccia del posto fisso in comune. Con la giornata di ieri sono scaduti i termini per partecipare al concorso pubblico che porterà in dote una nuova graduatoria da cui attingere, nel prossimo triennio, 15 contratti a tempo indeterminato: 5 a Pietrasanta e 10 a Camaiore. È il primo concorso che Pietrasanta promuove dal 2011 ad oggi e riguarda i cosiddetti profilo C - istruttori amministrativi, paga base 1200 euro circa mensili, ndr -.

«L’obiettivo della nostra amministrazione comunale è quello di sostituire, velocemente, i sette dipendenti pensionati o prossimi alla pensione che hanno beneficiato di quota 100 (5 al 31 ottobre 2019) o che hanno raggiunto il limite di età lavorativa (2 al 31 ottobre 2019). Fino ad oggi abbiamo gestito l’organico attraverso le mobilità volontarie. Ora c’è però la necessità di procedere a un concorso pubblico – parole dell’assessore Stefano Filiè - – per sostituire chi è andato in pensione o che ci andrà. La priorità è quella di garantire la piena funzionalità dell’attività amministrativa al programma di mandato. Il fatto che abbiano presentato domanda circa 2000 persone - il numero esatto sarà ufficializzato nella giornata di oggi, ndr - è la riprova dell’importanza di questo concorso che accomuna, in questo caso, le necessità gli obiettivi delle amministrazioni di Pietrasanta e Camaiore».

Ad oggi non sono ancora stati decisi né la sede della prima prova che servirà a scremare il primo lotto di candidati né le date. Procedura pre-selettiva «che sarà affidata a una società specializzata e gestita con l'ausilio di sistemi di elaborazione elettronica dei dati. Prova - si legge nel bando del concorso - che consisterà nella somministrazione di test a risposta multipla - di cultura generale - per la verifica delle attitudini e della professionalità dei candidati e della loro potenziale rispondenza alle caratteristiche proprie delle attività in questione».

Alle successive prove saranno ammessi i primi 150 classificati della pre-selezione. Due le prove scritte del concorso: la prima dovrà valutare il livello delle conoscenze dei candidati in relazione alle materie d'esame previste mentre la seconda, dove saranno ammessi coloro che hanno ottenuto un punteggio di almeno 21/30, sarà volta ad accertare il possesso delle competenze proprie della professionalità ricercata e potrà consistere nella redazione di un elaborato, nella formazione di schemi di uno o più atti amministrativi o nella risoluzione di quesiti a risposta sintetica. Al test orale - precisa il testo del bando - saranno ammessi i candidati che abbiano ottenuto un punteggio di almeno 21/30 nella seconda prova. Test orale che verterà sulle materie d'esame; così come sarà accertata, la conoscenza , da parte del candidato, della lingua inglese e o delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino