Il presidio
L’alberghiero verso la riapertura a fine 2020
A inizio ottobre la soluzione provvisoria dei laboratori allo Spinelli e al Fienile Il consigliere provinciale: «Pronti a fare un mutuo per la messa in sicurezza»
VIAREGGIO. Questo anno scolastico comincia con alcuni disagi per gli studenti dell’ex collegio Colombo, ormai senza scuola. Se le aule erano già state trasferite l’anno scorso in parte dentro al Marconi e in parte in un’ala del Piaggia, questo sarà invece quello in cui anche i laboratori escono dalla struttura fatiscente che li ha ospitati fino ad ora. . «Le questioni logistiche dunque sono risolte e le lezioni al Fienile (per quanto riguarda le cucine) e all’albergo Spinelli inizieranno il 7 ottobre - ha fatto sapere il preside Lorenzo Isoppo al Tirreno - è stato calibrato un orario che consente agli studenti di non doversi spostare da un edificio all’altro durante l’orario scolastico». La chiusura del Colombo si è dunque completata.
Per quanto riguarda il trasferimento, si parla ormai di pochi giorni. Tutto è già stato imballato ed è pronto per essere portato via: le attività di trasloco ci saranno nella prossima settimana. Alla scuola servirà poi una settimana per organizzarsi. In tempo per l’orario definitivo. Si tratta di soluzioni temporanee, per prendere tempo. I lavori definitivi spettano alla Provincia, ente proprietario dell’immobile dell’ex Collegio.
«Il progetto delle cucine esterne, da costruirsi nel giardino dell’istituto nella parte dello stadio, è in fase di progettazione esecutiva - spiega il consigliere provinciale con delega alle scuole Luca Poletti - Abbiamo il finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, un milione e mezzo. Aspettiamo che venga data dal Comune la conformità urbanistica a inizio ottobre. Appena questa sarà disponibile potrà essere indetta la conferenza dei servizi e ci sarà la gara. Avevamo detto che la tempistica per la realizzazione di questo nuovo edificio era di circa 9/10 mesi dal bando. Contiamo di terminarlo entro la fine del 2020, a novembre».
Altro discorso invece è quello della messa in sicurezza della scuola: indagine di vulnerabilità sismica ha fatto avanzare la scuola nella graduatoria degli istituti che possono accedere al denaro ministeriale ma ancora non è in zona finanziabile.
«Ci sarà un incontro a fine settembre - spiega Poletti - per presentare alcune soluzioni progettuali per recuperare aule al primo piano e nel seminterrato. Queste ultime utilizzabili come archivio».
I lavori saranno fatti a lotti e la Provincia sembra intenzionata a spendere subito il milione e 200 a disposizione per questo secondo intervento che dovrebbe avvenire contemporaneamente all’altro. Ci sarà poi da vedere come trovare denaro per terminare tutta la scuola.
«Dopo anni il percorso è chiaro - conclude il consigliere provinciale - sarà scuola dell’eccellenza. Adesso ci sono dei sacrifici da fare ma sono indispensabili. Ringrazio il Fienile che ci ha aiutato, l’Hotel Spinelli, l’unico che ha risposto al bando. Tutto questo è avvenuto grazie anche al contributo del Comune di Viareggio». —
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