Via Comparini, rifiuti sotto il tetto del mercato dei fiori mai nato
La protesta dei residenti nella zona dove si sono accampate persone in roulotte. Pardini (Lega): incivile chi ne fa una discarica
VIAREGGIO. Roulotte di persone che non hanno altro posto dove abitare e sporcizia tutto intorno: così la situazione in cui si trova, in via Comparini, l’area sotto il “tetto sul nulla”: ovvero quella struttura costata 500.000 euro di fondi regionali nel 2003 che avrebbe dovuto trasformarsi nel nuovo mercato dei fiori e che invece è una delle grandi “incompiute” della amministrazione Marcucci e di quelle che le sono succedute.
Utilizzata per qualche tempo come deposito dei cassonetti di Sea, oggi si presenta con erba alta, rifiuti, sporcizia ovunque, persone accampate. A segnarlo sono i residenti della zona e Alberto Pardini (Lega) sottolinea: «Dal 2003 questo "tetto sul nulla" costato 500mila euro è abbandonato a sé stesso. I progetti previsti non hanno mai visto realizzazione, mentre nel corso degli anni sono state tantissime le segnalazioni dei cittadini cadute nel vuoto. Oggi si presenta così, alla mercé di persone senza dimora, ma anche dei soliti incivili che pensano bene di usarlo come discarica». La richiesta è quella di «un maggior impegno nel contrasto al degrado e alle discariche abusive su tutto il territorio. O dobbiamo chiedere ad Ersu?».
Nei mesi scorsi sulle troppe discariche disseminate sul territorio viareggino, in particolare nella zona lungo il lago e tra Viareggio e Torre del Lago, sono intervenuti i carabinieri Forestali di Lucca insieme ai colleghi del Nucleo operativo ecologico. Ma il fenomeno non si arresta con qualche intervento-spot.
La scelta dell’amministrazione comunale di Viareggio di non procedere con una vera e propria campagna di sanzioni per chi abbandona i rifiuti si ripercuote sullo stato del territorio. Tanto che lo stesso sindaco Giorgio Del Ghingaro, nei giorni scorsi, si è ritrovato a dover intervenire tramite Facebook sulla questione degli abbandoni degli ingombranti, fenomeno che sembra vedere una ripresa importante. Che ha così commentato: «Per i rifiuti ingombranti c’è il numero verde 800434509: la Sea arriva sotto casa e li porta via. Gratis e su appuntamento. Oppure c’è l’opzione “lo carico in macchina lo porto all’ingresso della pineta e lo lascio lì”. È solo questione di civiltà... di furbizia no senz’altro».
Per quanto riguarda l’area di via Comparini, è necessario un intervento speciale di Sea per rimuovere i cumuli di rifiuti che richiamano topi in grande quantità, complice il fatto di essere in zona agricola. Altra questione è quella delle persone costrette a vivere in roulotte (il parcheggio della piscina comunale è il luogo più gettonato) se non all’aperto, sotto i loggiati del mercato di piazza Cavour, ma anche in pineta in tende di fortuna.
Se il Comune di Viareggio è finalmente in grado di procedere con le assunzioni perché uscito dallo stato di dissesto, lo è altrettanto per l’aspetto della progettazione di una assistenza sociale che i conti in rosso avevano portato a sospendere. Un progetto in questo senso è oggi più che mai urgente. —
D.F.
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