Il Tirreno

Versilia

STRADE SOTTO CONTROLLO 

Troppi indisciplinati al volante raffica di multe a Camaiore

Cesare Bonifazi

Nei primi sette mesi dell’anno sono state rilevate decine di contravvenzioni in più  rispetto allo stesso periodo del 2018 per il superamento dei limiti di velocità

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I camaioresi non sono di certo più indisciplinati degli altri italiani quando si parla del rispetto del codice della strada. Tuttavia i controlli, quelli sì, influiscono sul numero delle multe. E negli ultimi tempi la polizia municipale di Camaiore, guidata dal comandante Claudio Barsuglia, ha deciso di mettersi molto di più in strada e di controllare i guidatori. Almeno questo è quello che risulta dagli ultimi dati forniti dal Comando, relativi ai primi sette mesi dell’anno, che vede un’impennata delle infrazioni per quanto riguarda gli autovelox, quindi i limiti di velocità, mentre sono scesi in maniera vertiginosa le multe per aver “bucato” il semaforo rosso.

Questa crescita di un certo tipo di sanzione è dovuta, come detto, alla particolare presenza dei vigili in strada e per l’uso delle tecnologie per la rilevazione della velocità dopo l’installazione delle cabine in più punti del territorio comunale. Sono infatti oltre settanta in più i verbali fatti per eccesso di velocità nel 2019 rispetto a quelli dell’anno precedente. Un bel numero se si considera che siamo ad agosto e che quindi restano ancora ben quattro mesi di controlli serrati. Si passa dunque dai 400 dell’anno scorso ai 470 di quest’anno. Ultima rilevazione ai primi di agosto. Scendono invece di anno in anno coloro che ricevono una multa per non essersi fermati al semaforo rosso merito del fatto, dicono dall’amministrazione, che negli scorsi anni è stato allungato il tempo del semaforo giallo dalla durata minima di quattro secondi stabilita per legge. 410 sono le infrazioni quest’anno, comunque un bel numero, mentre l’anno scorso erano 725.

Ma ci sono altre voci: sono salite di poco quelle per mancato uso delle cinture di sicurezza (+9), calo di sanzioni per dimenticanza di documenti (-82) o quelle per mancanza di assicurazione (-70).

Per le sanzioni da codice della strada il Comune mette a bilancio ogni anno circa un milione e mezzo di euro. Come vengono utilizzati questi soldi? Circa la metà viene messa nei crediti di dubbia esigibilità. Rimangono dunque 750mila euro che possono essere legittimamente spesi dall’amministrazione. La fetta più importante viene reinvestita proprio nella viabilità: servono per la manutenzione delle strade, per la segnaletica, per l’attrezzatura dei vigili come le uniformi etc. Mentre una parte, forse meno rilevante in termini economici, ma più importante in termini sociali, è destinata ai corsi di codice della strada che vengono tenuti nelle scuole di Camaiore ormai da anni. —

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