Il presidio
"C'è il rischio di uno scoppio" e derubano l'anziana
Due uomini le sono entrati in casa al Terminetto e le hanno fatto staccare tutte le prese delle televisioni chiedendole anche di controllare l’acqua
VIAREGGIO. Ancora una truffa ai danni di un’anziana, consumata con un falso allarme e con tanta confusione nel momento dell’ingresso nell’abitazione al Terminetto. «Stamattina (mercoledì, ndr) - racconta la nuora della donna - in due sono andati a casa di mia suocera dicendo che dovevano controllare l'acqua e la luce perché di lì a poco ci sarebbe stato uno scoppio molto pericoloso». Uno scenario che spaventerebbe chiunque, al di là dell’età. Dopo aver dato l’allarme, i due «le hanno staccato le prese delle televisioni», prosegue il racconto, «hanno fatto finta di controllare l'acqua dicendo di non berla», e così agendo «le hanno rubato portafogli, oggetti d' oro e altro».
Le due persone che hanno derubato la donna non si sono fatti problemi neppure del fatto che la donna non fosse sola: «I due hanno detto alle vicine di casa di andare anche loro ha staccare le televisioni e a fare scorrere il rubinetto».
La nuora della anziana derubata fa anche la descrizione dei due che hanno agito al Terminetto: «Uno dei due tipi è alto e l'altro invece è basso, con accento straniero, vestiti da lavoro e perfino con il distintivo sul petto. Se vi dovesse capitare una cosa del genere chiamate la polizia».
A segnalazione fatta su Facebook, altri cittadini hanno confermato il tentativo di tre uomini di introdursi nelle abitazioni di persone per lo più anziane, in più punti della città, con una scusa legata a verifiche urgenti da effettuare in materia di gas.
Polizia e carabinieri non smettono di ripetere quali sono i comportamenti di mettere in atto per difendersi dai truffatori a domicilio. Prima tra tutti «ricordarsi che di solito il controllo domiciliare delle utenze domestiche viene preannunciato con un avviso (apposto al portone di un palazzo o comunicato al portiere) che indica il motivo, il giorno e l'ora della visita del tecnico». Ed ancora: «Prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata. Prima di far entrare, accertatevi della identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati: perché dall'altra parte potrebbe esserci un complice». Come si è verificato in più di un caso, anche a Viareggio.
Infine, un consiglio valido sempre: «Se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l'invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni». —
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