Il Tirreno

Versilia

Pirata sulla via provinciale 

Investe un ciclista e scappa: denunciato 38enne

Matteo Tuccini
Investe un ciclista e scappa: denunciato 38enne

Ha sorpassato l’auto che aveva di fronte e con lo specchietto ha colpito un 32enne, senza fermarsi: rintracciato dai vigili

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CAMAIORE. Non è stato facile rintracciarlo, ma alla fine la polizia municipale lo ha individuato. E lui, dopo le giustificazioni iniziali, avrebbe ammesso: «Sì, sono stato io a investire quel ciclista».

L’uomo, un 38enne residente a Camaiore, è stato denunciato per omissione di soccorso. Secondo la municipale era lui alla guida dell’auto che la mattina del 10 agosto scorso ha fatto una manovra azzardata sulla via Provinciale, provocando un incidente senza fermarsi. E rischiando di fare molto male ad un ciclista che stava procedendo nel senso opposto. Un 32enne che, per fortuna, se l’è cavata con ferite a una mano dopo la caduta.

L’incidente avviene dopo le 8 sulla Provinciale. Secondo quanto ricostruito dal Comando dei vigili diretto da Claudio Barsuglia, il 38enne avrebbe fatto un sorpasso per superare il veicolo che aveva di fronte. Nel frattempo sta arrivando un ciclista dalla parte opposta. L’auto lo colpisce con lo specchietto retrovisore sinistro: la botta non può che scaraventare il ciclista a terra, per fortuna senza conseguenze particolarmente gravi. L’auto, però, non si ferma. Ed è difficile pensare che il conducente non si sia accorto dell’accaduto, visto che lo specchietto è stato seriamente danneggiato dallo scontro. Così comincia la caccia al pirata.

«Attraverso i frammenti dello specchietto retrovisore dell’auto dell’investitore, rimasti sul luogo dell’incidente, gli agenti del comando di Camaiore hanno accertato marca e modello del veicolo», spiegano dal Comune.

Le informazioni necessarie sono state fornite a tutti gli agenti sul territorio, perché monitorassero auto simili nei giorni successivi. Viene fatta anche una ricerca sul registro automobilistico e sul portale della motorizzazione civile. A Ferragosto il veicolo viene individuato: gli agenti vedono i danni sullo specchietto sinistro e prendono nota della targa. A quel punto resta solo da individuare chi era alla guida: è l’ultimo tassello, che viene presto messo al suo posto.

«Il lavoro svolto – conclude la nota del Comune – ha portato nell’arco di dieci giorni a rintracciare l’automobilista coinvolto. Che, interrogato dagli agenti, ha confessato di trovarsi al volante del veicolo al momento dell’incidente, facendo così scattare la denuncia a piede libero per l’omissione di soccorso del ciclista». —


 

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