Il Tirreno

Versilia

SERVIZI E DISSERVIZI 

Derattizzazione in centro protestano i commercianti

Luca Basile
 Derattizzazione in centro protestano i commercianti

Secondo alcuni esercenti la modalità dell’operazione provocherebbe cattivi odori ma l’amministrazione comunale nega: la situazione è sotto controllo

3 MINUTI DI LETTURA







. Cattivi odori nel centro storico: alcuni commercianti attaccano il Comune: «Colpa della derattizzazione, assurdo farla in agosto». Ma dal municipio parlano di situazione «sotto controllo e proteste sporadiche». Sta di fatto che quella di martedì è stata una serata che ha mandato su tutte le furie diversi esercenti.

COMMERCIANTI

«L’odore proveniente dai tombini - dove sono state depositate le esche per i ratti - era insopportabile: tutto conseguenza di una derattizzazione fatta in pieno agosto col caldo di questo periodo. Alcuni clienti si sono alzati e se ne sono andati via. Come puoi mangiare o passeggiare quando intorno hai un puzzo del genere?» chiede un ristoratore mentre un altro commerciante ha inoltrato una segnalazione all’Asl. Telefonate di protesta sono arrivate all’ufficio Urp del municipio da parte di negozianti di via del Marzocco. «Ma l’ odore di topo morto si percepiva anche in piazza Duomo: è stato imbarazzante dare spiegazioni ai clienti» racconta un esercente.

COMUNE

Di tutt’altra opinione Adamo Bernardi, capo-gabinetto dell'ufficio del sindaco. «Il cattivo odore non è dovuto alla presenza di topi morti e quindi non è conseguenza della derattizzazione: le verifiche che abbiamo fatto ci confortano in tal senso. La situazione è sotto controllo e già oggi - ieri per chi legge, ndr - non si sentiva più alcun odore sgradevole. Nell’eventualità siamo pronti a intervenire». «Nel centro storico – aggiungono dal Comune – sono state rinvenute purtroppo trappole non autorizzate messe li da qualche cittadino. Le trappole, che rientrano nel piano in corso, sono solo sei, contrassegnate e ben visibili. Il prodotto utilizzato, anche se accidentalmente ingerito, non è pericoloso per cani e gatti. Abbiamo chiesto alla ditta incaricata di provvedere, dopo un sopralluogo e in presenza di effettive motivazioni, al lavaggio delle griglie. Ma finora questa necessità non si è presentata. Si raccomanda a residenti ed esercenti di conferire i rifiuti come previsto dal piano di raccolta ed evitare abbandoni o cumuli che sono principale fonte di richiamo per i topi mentre in presenza di pedane fuori dai locali si raccomanda di sigillare i lati esterni».

TOPI NEGLI UFFICI

Una problematica, quella dei topi, che viene sollevata anche da alcuni dipendenti comunali impiegati negli uffici dell'ex ospedale Lucchesi. «Li abbiamo visti anche sulle nostre scrivanie - come nel caso della foto risalente ad alcuni mesi fa, ndr - è una situazione nota e mai affrontata con una bonifica - fanno sapere - abbiamo segnalato topi fra le documentazioni e ancora escrementi negli uffici e in altri ambienti. Molto spesso sopra le nostre teste, lungo i solai, sentiamo i ratti che si muovono. Gli amministratori sono al corrente di questa situazione che va avanti da tempo: per questo i nostri rappresentanti sindacali hanno informato Asl per le valutazioni e i provvedimenti del caso». L’assessore Stefano Filiè, interpellato sull'argomento, ridimensiona l'allarme lanciato dai lavoratori. «Abbiamo avuto una segnalazione da parte di una sola dipendente che ha evidenziato la presenza di escrementi - si presume di topo - su un tavolo nel settore edilizia. Questo è quanto mi viene riferito dagli uffici». Anche se la foto del ratto che si aggira fra gli uffici è ovviamente destinata a fare discutere. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera