Meteo
La storia della Sipe e di Vittoria Apuana
FORTE DEI MARMI. 9 - Vittoria Apuana deve molto alla Sipe, la Società italiana prodotti esplodenti, che realizzò molte strutture, alcune ancora presenti come l’edifico più vecchio della casa di cura San Camillo e Villa Bertelli o purtroppo scomparse come il pontile che si affacciava in mare proprio davanti a via Crispi. E proprio le origini di Villa Bertelli e la sua trasformazione sono ora raccolte e raccontate in un libro - “La Sipe di Forte dei Marmi” - scritto da Claudio Lari e che sarà presentato domani alle 18,15 al Bagno Bertelli, laddove un tempo sorgeva il pontile di carico dell’azienda. A presentare l’opera saranno due figure eccellenti e di riferimento per Vittoria Apuana: Umberto Donati e Sergio Salvatori.
Nel suo volume Lari racconta l'evoluzione della Sipa dal 1894 al 1920, anni di una produzione che segnò l'intera economia del paese e anche la sua storia: il 31 maggio 1916, infatti, un settore del polverificio Sipe esplose causando la morte di 9 operai e il ferimento di ben 80 altre persone. Una tragica fatalità che, finita la guerra, portò alla chiusura della Sipe e alla trasformazione della sede amministrativa in albergo. — A.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google