Il Tirreno

Versilia

LUTTO NEL MONDO DEL PALIO  

Addio a Barabotti, contradaiolo e consigliere della Pro Loco

Gabriele Buffoni
Addio a Barabotti, contradaiolo e consigliere della Pro Loco

Il ricordo commosso di Ceragioli e del presidente della Cervia Tommasi: «Quando c’era bisogno lui c’era sempre, la sua morte lascia un vuoto enorme»

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QUERCETA. Non ce l’ha fatta, arrendendosi infine a ciò che i medici avevano già annunciato come inevitabile. È scomparso venerdì alle 18.30 tra le mura del suo appartamento nel centro di Querceta Enrico Barabotti, 64 anni. Originario di Pontedera, si era trasferito in Versilia in seguito al matrimonio con la moglie Elena e in breve tempo si era innamorato del mondo del Palio: dapprima come semplice appassionato, poi come attivo contradaiolo con l'ingresso delle due figlie Francesca e Caterina nelle fila della contrada La Cervia (entrambe sono tamburine). Proprio con i colori biancazzurri Enrico era diventato un membro di riferimento nel piccolo universo costituito dalla contrada.

«Non è mai mancato quando c'era bisogno di dare una mano, era una persona davvero speciale: lo consideravo come una specie di fratello - lo ricorda il presidente della Cervia Fabrizio Tommasi - la sua scomparsa lascia un vuoto enorme non solo nella sua famiglia ma anche in tutti noi di contrada. Ci stringiamo tutti in lutto intorno alla sua famiglia».

Dalla Cervia alla Pro Loco, Enrico aveva nel 2010 iniziato anche un percorso più attivo nel direttivo dell'associazione che si occupa di gestire i vari eventi legati al Palio dei Micci. Tanto che già sotto la presidenza di Franco Burroni era stato insignito del ruolo di responsabile per la commissione organizzativa di Miss Palio. Incarico che ha ricoperto, pur tra le mille difficoltà legate alla malattia, anche quest'anno. «Non ha mai smesso di dare il suo contributo - racconta il presidente della Pro Loco Gianluca Ceragioli che, proprio durante la serata di Miss Palio un mese fa, gli aveva tributato un commosso applauso dal palco - mi ricordo di una riunione, non una di quelle fondamentali ma una di semplice rifinitura: arrivai in Pro Loco e ancora mancavano praticamente tutti i consiglieri, ma lui era già lì pronto a lavorare. Abbiamo tutti perso un grande amico, uno di quelli silenziosi, che non fa proclami ma che quando hai bisogno di lui non manca mai per darti il suo sostegno».

Impiegato in Enel e da sempre punto di riferimento in Versilia del sindacato Uil, da due anni Enrico Barabotti aveva raggiunto la pensione e aveva iniziato a dedicarsi maggiormente alle proprie passioni. Proprio però durante l'allestimento del Festival del Miccio Canterino 2018 un malore l'aveva costretto in ospedale dove gli fu diagnosticata la malattia. Operato apparentemente con successo, ad un anno di distanza la ricaduta: a marzo di quest'anno un nuovo controllo aveva evidenziato un peggioramento delle sue condizioni e le cure dei medici, stavolta, non sono state sufficienti. Tornato a casa per le cure palliative, Enrico si è spento nel tardo pomeriggio di venerdì.

La salma, esposta nella sala commiato della Croce Bianca di Querceta, sarà portata oggi alle 16.45 alla chiesa di S.Maria Lauretana di Querceta dove alle 17 si svolgeranno i funerali. —

Gabriele Buffoni

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