Il Tirreno

Versilia

versilia in lutto 

Bollicine per Nicola. Chiesa stracolma per l’addio al sommelier Dallori

Donatella Francesconi
Bollicine per Nicola. Chiesa stracolma per l’addio al sommelier Dallori

Bara portata a spalla dagli amici ristoratori più stretti. Il parroco alla vedova: "Abbraccia la tua bimba, in lei troverai il coraggio"

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Ciao, Nico», è il grido che si leva dal sagrato della chiesa di Don Bosco quando il feretro con la bara di Nicola Dallori, 44 anni, sommelier, si muove. A portarla fuori dalla chiesa gremita ci hanno pensato il fratello e gli amici ristoratori, compagni di tante “zingarate” in cerca della bottiglia migliore. Nicola aveva costruito la propria professione intorno alla produzione vinicola e da anni, ormai, era apprezzatissimo sommelier del ristorante “Osteria del mare” a Forte dei Marmi. E così sono state le bollicine - dalle bottiglie tirate fuori a sorpresa dagli amici a bagnare il feretro ed il sagrato della chiesa. Con una bevuta collettiva che ha salutato per l’ultima volta Nicola che mancherà per sempre nei cuori e nelle vite di tutti.

È una chiesa nella quale non entrava più neppure uno spillo quella che si è stretta intorno alle famiglie di Nicola: la moglie Sara Bernardini, la figlia Anita quasi dodicenne, i parenti di lei, la madre di Nicola, Grazie, il fratello Giovanni con la propria famiglia. «Sara, forza, coraggio...Non perdete la speranza. Abbraccia la tua bimba, in lei troverai il coraggio», sono state la parole - difficili da trovare - del parroco don Antonio Tigli, rivolte alla moglie di Nicola, seduta in prima fila, più volte abbracciata dalla figlia a sua volta consolata dalle amichette che, come accade a questa età, costituiscono per fortuna quasi un “corpo” solo.

Nessuno ha preso la parola in chiesa, perché niente c’è da dire di fronte all’attimo assurdo di un incidente stradale che stronca una vita e distrugge le famiglie, gli affetti. Solo il gesto - infinito - delle braccia degli amici che in un colpo solo issano la bara in spalla e si avviano all’uscita, tra l’applauso improvviso che rompe un silenzio irreale. Non solo in chiesa. Perché i balneari di Viareggio hanno messo a lutto le bandiere sulla spiaggia.

«Piena fiducia negli accertamenti che sono stati fatti e negli approfondimenti in corso. La dinamica dell’incidente che ha stroncato la vita a Nicola Dallori, purtroppo, è tragicamente chiara», sono le prime parole di Riccardo Carloni, avvocato della moglie del sommelier deceduto nella notte tra giovedì e venerdì.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.37374091:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2019/08/23/news/versilia-in-lutto-per-la-morte-del-sommelier-1.37374091]]
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web