Il presidio
Muore a 63 anni allenatore di calcio
Fabrizio Giannecchini si occupava anche del teatro dell’Olivo per conto del Comune di Camaiore. Il ricordo di Emiliano Favilla: «Era un caposaldo di attivismo e disponibilità»
CAMAIORE. Se ne è andato dopo una lunga malattia, Fabrizio Giannecchini, ex dipendente comunale a Camaiore (era in pensione da due anni), e allenatore di calcio del settore giovanile. Aveva 63 anni. . Era stato per oltre venti anni nel Camaiore, ed era stato più di un semplice allenatore, come lo ricorda il presidente della società, Norberto Pardini. «Dava una mano anche nell’organizzazione dei vari tornei e delle altre attività della società. Da parte di tutti formuliamo le più sentite condoglianze alla famiglia».
Fino a quando la malattia glielo aveva permesso, era stato alla guida dei ragazzi. «Per noi era un punto di riferimento importante – dice il responsabile del settore giovanile, Massimo Bonuccelli –: la sua esperienza per i tanti anni di attività con i ragazzi era preziosa per la loro crescita». L’anno scorso sarebbe dovuto approdare al Capezzano. «Lo inseguivamo da tempo – dice il segretario Fabrizio Del Signore –, purtroppo non è stato possibile averlo con noi e mi dispiace tanto che il motivo sia stato questo epilogo triste. Da parte mia e della società inviamo le condoglianze ai familiari».
Anche l’ex assessore provinciale e balneare Emiliano Favilla era legato a Giannecchini. «Ho appreso ieri mattina della morte che è avvenuta nella serata di domenica all’ospedale Versilia – dice – per chi lo conosceva da tanti anni, come da tutti al Bagno Venusta a Lido di Camaiore, è stata una notizia terribile. Da un po’di tempo stava male, ma la speranza di tutti noi era quella che ce la potesse fare. La perdita di Fabrizio rievoca tanti momenti belli e spensierati passati insieme. Nelle numerose cene e feste del Bagno Venusta, Fabrizio era un caposaldo di attivismo e disponibilità. Alla griglia dava una mano a tutti. Con lui si organizzavano gite in bicicletta, partite di calcio (scapoli ammogliati) ed anche tornei tra bagni. Dimenticare Fabrizio (disponibile e gentile per tutti in tutto) sarà impossibile e resterà per sempre nei nostri migliori ricordi. Alla famiglia che lo ha amorevolmente assistito fino all’ultimo, a partire dalla moglie Stefania alla figlia Lucilla ed anche alla sorella Maria Concetta (attaccatissima al fratello) e ai parenti tutti che piangono la sua scomparsa, porgiamo le più sentite condoglianze da parte di tutto il Bagno Venustra 2».
Giannecchini era nipote di Giampaolo Piaceri, prima calciatore professionista e poi allenatore, che gli aveva trasmesso quella sua passione per il calcio che poi aveva saputo insegnare ai tanti ragazzini che ha plasmato nel corso degli anni della sua attività e che lo ricordano con affetto. Da giovane aveva svolto l’attività anche di meccanico, poi era stato assunto dal Comune di Camaiore e si occupava del teatro dell’Olivo. Era originario di Montebello. Il funerale è fissato per oggi alle 17 nella chiesa della Collegiata; la famiglia ha chiesto non fiori, ma donazioni. —
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