Il presidio
In fila per farsi il selfie con il Capitano
marina di pietrasanta. Tutti pazzi per il Capitano. Se Matteo Salvini voleva fare un carico di fiducia in giorni difficili – da un possibile voto con la Lega verso il 40% il suo partito rischia di passare all’opposizione di un Governo Pd-5Stelle – l’uscita in Versiliana può dirsi riuscita. Certo, nulla a che vedere con il trionfo placido e senza rischi di qualche tempo fa. Quando Salvini non aveva incarichi di Governo. Ora il dissenso c’è e lo dimostrano i 300 manifestanti, piuttosto agguerriti, di ieri pomeriggio. Ma il consenso è ancora ampio e pare senza alcuna discussione.
Lo dimostrano le parole di un giovane, rimasto fuori per via della troppa ressa in Versiliana: «Non mi importa se non riesco ad ascoltarlo, tanto io lo voto lo stesso». I giovani che riescono a sentirlo, comunque, sono tanti. Tantissime anche le donne: sono soprattutto loro che fanno la fila per farsi il selfie. «Signora, non faccia la furba: la fila è questa». Una frase così comune e così ordinaria da non permettere dubbi su chi sia il pubblico che si riconosce in Salvini: persone comuni, che fanno la coda dal medico o al supermercato. Una base di consenso che, ad oggi, permette al vicepremier di essere ancora certo di poter avere pieni poteri. —
M. T.
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