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Strage, il messaggio da Genova: «Prescrizione, giù le mani dalla legge»
viareggio. Da Viareggio a Genova per il primo anniversario del crollo del Ponte Morandi, 43 morti. I rappresentanti dei familiari delle vittime del disastro ferroviario, riuniti nell’associazione “Il mondo che vorrei” e quelli del Comitato nazionale “Noi non dimentichiamo” si sono ritrovati alla cerimonia di commemorazione, incontrando Egle Possenti, presidente del comitato “Vittime ponte Morandi”: «Oggi abbiamo visto la presenza delle Istituzioni», sottolinea Marco Piagentini, presidente de “Il mondo che vorrei”: «Ci farebbe piacere vederle presenti con altrettanta solerzia anche negli altri 364 giorni dell’anno. Quelli nei quali la nostra associazione, insieme al Comitato nazionale, lavoriamo affinché queste stragi non avvengano più».
Piagentini ringrazia il ministro della giustizia, Alfonso Bonafede, «dal quale abbiamo ricevuto una sincera disponibilità e collaborazione e al quale nell’ottobre del 2018 abbiamo sottoposto il documento del Comitato nazionale su: prevenzione; accelerazione dei processi; tutela dei familiari delle vittime; prescrizione». Piagentini ammonisce: «Qualsiasi Governo nasca, qualsiasi coalizione, nessuno si permetta di cancellare o rendere inefficace tale legge. Chi lo farà si assumerà la responsabilità di fronte alle vittime di tutte queste stragi e ai loro familiari e si renderà complice di chi, commettendo un crimine atroce, cerca scappatoie per non essere giudicato». —
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