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Un corso professionale per aiutare i malati con l’affetto dei cani
PIETRASANTA. Che la presenza di animali al capezzale delle persone ricoverate sia elemento di grande importanza nel percorso di umanizzazione delle cure, è fatto noto. E infatti la Regione Toscana da tempo è attiva sul fronte della pet therapy. In questo contesto il Versilia Format sarà una delle prime agenzie d’Italia a organizzare a partire dal prossimo anno una serie di corsi per appunto formare operatori come coadiutori del cane.
«Tutte le figure professionali e gli operatori che svolgono la loro attività in ambito di interventi assistiti con animali – spiegano dal Versilia Format – devono essere in possesso di una formazione specifica, acquisita in base ai criteri stabiliti dalle linee guida nazionali. I percorsi formativi sono articolati su tre livelli: propedeutico, base e avanzato. I requisiti di accesso per il livello propedeutico sono il possesso del diploma scuola media e i 18 anni di età. I corsi per il livello base sono differenziati per le varie figure professionali. L’ultima tappa è il corso di livello avanzato, che dura almeno 120 ore».
In Toscana la pet therapy è una realtà consolidata, presente in quasi tutti gli ospedali e utilizzata in maniera sempre più strutturata come strumento terapeutico. «Agli animali è riconosciuta la capacità di migliorare il benessere psicofisico dei pazienti, siano essi bambini, adulti, anziani, disabili. All’ospedale pediatrico Meyer i cani “lavorano” in tutti i i reparti, compresa la neuropsichiatria, e a Careggi entrano anche in rianimazione – spiegano dall’Agenzia – l’inizio delle attività formative, organizzate da Versilia Format e associazione BarryDog è prevista a gennaio».
Info: 328 3264274, segreteria.barrydog@gmail.com. —
L.B.
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