Il presidio
Il dottor cannabis torna in carcere per 22 chili di canapa
L’hanno trovata i carabinieri durante una perquisizione disposta dalla Procura per una precedente indagine
PIETRASANTA. Il dottor cannabis torna in carcere. Fabrizio Cinquini, 56 anni, chirurgo vascolare di Pietrasanta, deve rispondere nuovamente di coltivazione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri, lunedì, durante una perquisizione delegata dalla Procura di Lucca per una precedente indagine, hanno trovato nella sua casa di Querceta altri 22 chili di canapa e quattromila euro in contanti. Sono scattate le manette per lui e la moglie. Il 13 agosto il gip ha convalidato l’arresto.
I due erano stati arrestati, l’ultima volta, a giugno. Il medico era stato fermato dai carabinieri durante un posto di blocco. Con sé aveva 30 grammi di marijuana. Da qui la perquisizione a casa, dove i militari avevano trovato 60 piante di canapa (senza infiorescenze) e altri 82 chilogrammi di cannabis su cui sono stati avviati gli accertamenti per capire se contenessero un livello di Thc tale da considerarla illegale. Nell’attesa, erano scattati gli arresti domiciliari per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti per entrambi, ma il giudice li aveva rimessi in libertà con il solo obbligo di firma per il primo.
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Cinquini è stato arrestato più di una volta e pure processato, ma non ha mai fatto un passo indietro dai suoi principi. Nemmeno di fronte alla condanna definitiva dello scorso febbraio, a due anni e otto mesi, per la coltivazione di 227 piante di marijuana che lui stesso aveva denunciato. E non a caso è stato soprannominato dottor Cannabis che è anche il titolo del libro autobiografico. Ha iniziato a utilizzare marijuana dopo averne scoperto gli effetti benefici nel trattamento dell’epatite C contratta nel 1997 durante un’operazione d’emergenza a bordo di un’ambulanza. Da allora ha fondato associazioni, organizzato congressi, scambiato semi con ricercatori di tutto il mondo, e coltivato piante, tante piante.
La canapa trovata dai carabinieri, secondo il suo legale, è cannabis light, quindi legale.
LA STORIA DEL DOTTOR CANNABIS: IO, SPACCIATORE DI CURE
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